martedì 14 dicembre 2010

La discarica "Cava Verde"


Dopo una settimana di assenza torniamo per parlare di una questione "spinosa" che coinvolge direttamente il nostro comune. Tra pochi mesi, precisamente in febbraio 2011, sarà terminata la gloriosa attività della discarica "Cava Verde", impianto aperto nel 1998 e destinato alla raccolta dei rifiuti urbani e assimilabili. I più attenti, passando in zona Rhò, avranno notato la copertura con i teli dell'immenso colle.

Come sappiamo questa era l'unica discarica sul suolo bresciano, ad oggi attiva, abidita a stoccare questo genere di rifiuti, terminata la sua attività la provincia rischia di correre un serio problema di congestione ( ricordiamo che siamo tra i maggiori produttori di rifiuti pro-capite). Da tempo si parla di un possibile ampliamento della discarica che quindi potrebbe raddoppiare la propria capacità.

Da tempo la nostra amministrazione comunale non perde l'occasione per manifestare la propria contrarietà all'apertura e riprofilazione di discariche affermando un secco "adesso basta!". Ecco questa sarebbe la grande occasione di dimostrare che la politica è in grado di far seguire i fatti alle parole.

Il Comune di Montichiari è infatti in società con A2A tramite la controllata APRICA nell'impianto "Cava Verde", la posizione di azionista e oppositore, allo stesso tempo, pone il Comune in una condizione scomoda di "conflitto d'interessi" ma gli da certo la possibilità di avere una forte voce in capitolo. Certo i proventi da una discarica sono sempre tanti e fanno gola, sopratutto in questo tempo di crisi, ma noi ci auguriamo che per almeno una volta la politica guardi all'interesse e al benessere della gente e lasci da parte il portafoglio.

Confidiamo nella coerenza.

lunedì 6 dicembre 2010

Il fallimento della politica

Giovedì sera ero al forum organizzato dal Comitato SOSTerra, bell'incontro ricco di informazioni e denso di partecipazione. Una delle cose che più mi ha incuriosito è stato l'intervento della sig.ra Carzieri ( leader della minoranza nel consiglio comunale Monteclarense).

Dopo aver invitato i presenti a documentarsi sul piano rifiuti provinciale ( un impegnativo tomo di 1800 pagine) e dopo aver commentato con un "..è già molto" in riferimento alla contestata risoluzione della Regione (redatta e votata dal suo partito - link alla relazione della VI Commissione) ha portato alla platea un messaggio ufficiale da parte del Sindaco di Brescia Paroli.

Il messaggio recitava più o meno così, mi perdonerà la sig. Carzieri se non riporto esattamente le parole, "Il sindaco Paroli dice che se la sindaco Zanola glelo chiede lui non farà la discarica A2A cava verde 2 (ampliamento dell'attuale A2A Cava Verde, oggi esaurita, dove la società di gestione vede la partecipazione di A2A e Comune di Montichiari).

Brillante esempio di frase in "politichese".

Anzitutto da notare che il messaggio non era rivolto a noi presenti, se lo fosse stato avrebbe recitato più o meno così: "Vi porto un messaggio, il Sindaco Paroli dice che visto che 8297 persone lo hanno chiesto la discarica A2A Cava Verde non si farà".
Invece il messaggio nasconde un'articolata natura politica fatta di gerarchie e rapporti di forza. Io almeno l'ho colto così; "Se la sindaco fa un passo indietro rispetto alla sua politica e si riallinea al quella del PdL, noi che ne abbiamo il potere, fermiamo la creazione di una nuova, altrimenti inevitabile, discarica ( destinata al conferimento di rifiuti urbani e assimilabili - come le ceneri dell'inceneritore per es.)
In tutto questo la gente non c'entra e non viene inclusa, è solo un fatto di politica, il territorio ed i suoi abitanti non fanno parte del gioco o meglio, centrano perché utilizzati nello spostare l'ago della bilancia della pubblica approvazione di questa o quella amministrazione comunale.

Personalmente l'ho trovato stucchevole.

Fortunatamente a seguire arriva la domanda di un brillante giovane che si chiede "ma se per fermare una discarica basta così poco allora perché voi della politica da dieci anni vi passate la palla delle responsabilità e dite che non si può fare nulla per evitarlo?"
Il silenzio che ne segue evidenzia impietoso l’incapacità della politica di rispondere ai problemi della gente, politica molto brava a fare lunghi monologhi ma che si polverizza di fronte ad una qualsiasi forma di sincero e vero contraddittorio.

sabato 4 dicembre 2010

Discariche, rischiamo un altro caso Terzigno

Pubblichiamo a seguire l'articolo apparso oggi sul "BresciaOggi" in merito al forum organizzato dal Comitato SosTerra giovedì 2 dicembre.



MONTICHIARI. Dall'affollata assemblea appello al Comune: «Interrompete i rapporti con A2A» Il comitato Sos Terra ha alzato il tiro della protesta «Se le istituzioni non bloccano i futuri flussi di rifiuti faremo le barricate come sta accadendo a Napoli» LUCIANO GERLEGNI

«A Montichiari si rischia un'altra Terzigno». Il parallelo con il paese partenopeo infiammato dalla protesta contro l'apertura di nuove discariche è stato evocato in molti degli interventi che hanno scandito l'appassionata e affollata assemblea pubblica ospitata l'altra sera al Gardaforum. E mai come stavolta non si è trattato di una semplice provocazione dialettica. Il comitato Sos Terra che ha coagulato trasversalmente l'onda di indignazione delle comunità della Bassa minacciate da bacini di conferimento rifiuti presenti e futuri, ha deciso di alzare la voce e il tiro.
OLTRE A CLAMOROSE forme di protesta, l'organismo di pubblica tutela ha annunciato in occasione dell'incontro una campagna contro gli amministratori e le multiutility che sostengono la nascita di nuove discariche. «Siamo profondamente feriti ed arrabbiati dal comportamento delle istituzioni ma non ci fermeremo» ha affermato in apertura dei lavori il presidente del comitato Gianluigi Rosa. «Siamo pronti a bloccare le strade per difendere la salute della collettività dai rischi connessi alle discariche» ha incalzato la segretaria di Sos Terra Barbara Padovani. Rischi elencati da Luciano Gerlegni «Qui la situazione è addirittura peggiore rispetto a Terzigno - ha sottolineato l'esponente di Legambiente -: nel territorio di Montichiari sono sepolti 15 milioni di metricubi di sporcizia composta anche da scorie pericolosa, circa il doppio della montagna di rifiuti stipati nei bacini della cintura di Napoli». Che Montichiari sia il centro di smaltimento rifiuti più grande d'Europa è stato confermato dai dati diffusi in occasione dell'ultima seduta della conferenza Stato-Regioni sull'emergenza rifiuti partenopea. Dall'assemblea sono scaturite proposte concrete per interrompere il flusso di rifiuti nelle dieci discariche monteclarensi. In agenda c'è prima di tutto il varo di una Consulta zonale per la difesa dell'ambiente aperta al contributo di associazioni, professionisti e mondo accademico. Il secondo passo è una ricerca attendibile sulla qualità di aria, acqua e sottosuolo dell'area di Vighizzolo e della Fascia d'Oro. C'è poi il capitolo mobilitazione che passa attraverso un pressing serrato sulle istituzioni a partire appunto dal Comune di Montichiari «che - questa l'idea emersa dal vertice -, potrebbe uscire dalla compagine di A2A, la società che punta a raddoppiare la portata della discarica per rifiuti speciali della Fascia d'Oro». Ma il comitato - forte di quasi mille adesioni - punta a farsi ascoltare anche dalla Provincia, un interlocutore fino ad oggi piuttosto distratto a giudicare dal tenore dell'intervento di Maurizio Billante. «Il Broletto - ha affermato il consigliere provinciale del Pd - è rimasto insensibile alle petizioni e proteste di Sos Terra perchè considera la partita discariche di esclusiva competenza della Regione». Un presunto «smarcamento» quello ventilato da Billante che ha suscitato nella platea del Gardaforum un boato di aperta disapprovazione nei confronti della Giunta del Broletto.

Francesco Di Chiara

Fonte: Bresciaoggi.it

Il video del Forum

A seguire il link per vedere il video della serata organizzata dal Comitato SOSTerra di Montichiari.

> http://www.bresciaoggi.it/videos/Brescia.TV/6678/

Fonte: Bresciaoggi.it

martedì 23 novembre 2010

Ecoeternit la 4° puntata


Dopo la prima , la seconda ,  terza e la quarta puntata proseguiamo con la storia della discarica delle polemiche.

A cura di Wajdi

... La terza differenza fra le discariche Seac ed Ecoeternit riguarda le diversi posizioni tenute dalle Amministrazioni Comunali di Montichiari nell’espressione dei pareri consultivi richiesti per l’approvazione degli impianti.

La Regione Lombardia e la Provincia di Brescia hanno sempre dato parere favorevole ad ogni richiesta, da chiunque fatta, per la realizzazione di discariche nel Comune di Montichiari.

Le varie Amministrazioni Comunali che si sono succedute dagli anni 90 ad oggi, hanno invece avuto posizioni diverse, e l’evoluzione è ben documentata, e in parte applicabile analogamente a tutte le altre discariche del Comune, dalle vicende delle discariche Seac ed Ecoeternit.

SEAC 1
Nel 1995 il Consiglio Comunale dà parere favorevole (vota a favore la maggioranza, Popolari per Montichiari, votano contro Comitato Civico per la Tutela del Territorio e Partito Democratico della Sinistra, il partito Lega Nord si astiene).

Nel 1996 la Giunta del Sindaco Badilini (Popolari per Montichiari) esprime parere favorevole alla richiesta SEAC di smaltire amianto (12.000 mc) in discarica. “per poter procedere alla bonifica di siti contaminati da detto materiale ed evitare lo smaltimento abusivo dello stesso “ “..la ditta consente all’Amministrazione comunale di poter scaricare, ..gratuitamente, mc 1.000 di cemento amianto” “Inoltre è data possibilità alla CBBO Spa … di cui il Comune è azionista di poter scaricare mc 1.500 di amianto…”.

SEAC 2
Nel 2000 l’Amministrazione Comunale, Sindaco Rosa, partito della Lega Nord, esprime parere favorevole.
Non è possibile reperire in internet il verbale del Consiglio Comunale, nel quale venne discusso l’argomento e durante il quale il partito di maggioranza, Lega Nord, espresse parere favorevole.

La discarica è di mc. 99.630 dei quali mc 26.551 di lastre di fibrocemento contenente amianto.

Nella convenzione con SEAC il Comune ottiene di poter conferire gratuitamente in discarica mc 6.000 di materiale di demolizione e mc 2.000 di rifiuti contenenti amianto. Inoltre la ditta acconsente al conferimento gratuito, da parte di ditte e cittadini di Montichiari, di 500 mc di rifiuti contenenti amianto e 500 mc di materiali inerti.

ECOETERNIT

La richiesta da parte della Ecoeternit per l’apertura di una discarica contenente amianto è dell’ottobre 2005.
Il nome Ecoeternit compare per la prima volta in una delibera della Giunta Comunale di Montichiari, Sindaco Rosa, Lega Nord, nel marzo 2006. La delibera riguarda però la discarica Gedit.

Nel febbraio 2008 un’altra delibera della Giunta approva il parere che il Sindaco Rosa aveva già espresso nel 2007, in un incontro di concertazione con gli altri enti territoriali: parere negativo alla realizzazione della discarica Ecoeternit.

Nel marzo 2009 la Giunta Comunale delibera di presentare ricorso al Capo dello Stato per l’annullamento del decreto con il quale, la Regione Lombardia, esprimeva, nel febbraio 2009, giudizio positivo sulla compatibilità ambientale del progetto della discarica Ecoeternit.

Nell’agosto 2009 la Giunta, Sindaco Zanola, delibera di riassumere il ricorso al Capo dello Stato avanti al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) di Brescia.

Un ricorso simile proposto dal Comune nei confronti della discarica Gedit è stato respinto dal TAR nel mese di maggio 2010.

Nel febbraio 2010 il Sindaco Zanola esprime un parere nettamente negativo all’istanza per il rilascio a Ecoeternit S.r.l. dell’Autorizzazione Integrata Ambientale.

Nel giugno 2010, ribadendo la contrarietà all’istanza di Ecoeternit per realizzare la discarica, la Giunta Comunale di Montichiari esprime parere favorevole alla proposta di Ecoeternit di eseguire “le opere di ripristino/messa in sicurezza della cava Senini, subordinando l’esecuzione di tali operazioni all’allestimento della discarica, in considerazione della situazione di grave rischio temuto per l’ambiente ..”

Con una delibera successiva la Giunta, presieduta dal Sindaco Zanola, sempre nel giugno 2010, precisa che la posizione del Comune è quella di “dare parere positivo al ripristino ambientale e confermare parere negativo alla realizzazione della discarica”.

Sul ripristino ambientale della cava Senini tornerò più avanti.

Sembra abbastanza evidente, dai diversi percorsi seguiti dai progetti presentati per poter ottenere l’autorizzazione alla realizzazione, come le Amministrazioni Comunali hanno variato, lentamente, il modo di agire.

Sembra anche di notare un po’ di confusione nel modo con il quale negli ultimi anni ci si oppone, in questo caso, alla discarica Ecoeternit.

Basta osservare la necessità di precisare il senso di una delibera nella quale ci si oppone alla discarica ma nello stesso tempo si dà parere favorevole a opere realmente subordinate alla realizzazione della stessa discarica, oppure la presentazione di un ricorso al Capo dello Stato e successivamente al TAR, comportamento analogo a quello tenuto con il ricorso Gedit, dichiarato poi infondato dal TAR, anche perché si cumulano due rimedi (ricorso al Capo dello Stato e ricorso al TAR) che il legislatore ha reso incompatibili.

Un’altra cosa evidente è la mancanza d’informazione ai cittadini su quanto stava avvenendo.

Solamente nel 2008, più di due anni dopo la presentazione del progetto Ecoeternit, l’Amministrazione Comunale prende posizione con una delibera, resa pubblica nel sito del Comune, ma nessuna notizia viene mai data, ad esempio, sul bollettino comunale.

Forse l’Amministrazione si è sempre sentita in grado di fronteggiare da sola la situazione. I risultati ottenuti, purtroppo, non possono, fino ad ora, che dare torto alla strategia adottata dal Comune.

Nello stesso tempo anche l’evoluzione della posizione dei cittadini di Montichiari nei confronti dei politici che li amministrano è molto lenta, basti pensare anche solo alle elezioni della primavera di questo stesso anno 2010, nelle quali, nonostante fosse esploso il caso Aspireco, impianto per il trattamento termico dell’amianto da realizzarsi a Montichiari, la popolazione di Montichiari ha votato, con grande consistenza, per i partiti che in Regione hanno sempre permesso l’apertura di nuove discariche nel territorio comunale.

Probabilmente non ci si rende pienamente conto del fatto che è con il voto che si giudica il comportamento tenuto dai politici negli anni nei quali hanno governato, e che i voti dati sono il riconoscimento della buona gestione della cosa pubblica da parte degli amministratori.
...To be continued

domenica 21 novembre 2010

I commenti della (nostra) politica alla risoluzione della Regione

Pubblico questa sera l'articolo apparso venerdì sul Giornale di Brescia in merito ai commenti rilasciati dai principali protagonisti monteclarensi della seduta regionale di mercoledì 17/11 in cui, come sappiamo, si è discussa e approvata la risoluzione sulle discariche e gli impianti in Montichiari.


Siccome sono persona abituata a cercare il pelo nell'uovo, e spesso sono tacciato di pedanteria, rimango confuso e attonito di fronte ad alcune dichiarazioni rilasciate da esponenti politici locali.

In primis mi fermo sulle parole della Sig.ra Zanola Elena ( Sindaco di Montichiari) che afferma: " Accolte le richieste della nostra Amministrazione", ma la petizione non era popolare e presentata, a fronte della raccolta di 8297 firme, da un comitato cittadino ( Comitato SOS Terra Montichiari)? Penso: misteri della politica.
Poi continuo nella lettura e trovo tutta una serie di ringraziamenti " Ringrazio il presidente Giosuè Frosio, tutti i componenti della VI Commissione e l’intero consiglio regionale per aver accolto le richieste..." Sono persona puntigliosa ma non in mala fede e penso che la mancanza dei ringraziamenti al comitato sia dovuta solo a sbadataggine, quindi proseguo e trovo la frase "... Ora ci rivolgeremo al Consiglio provinciale affinché riveda e rideliberi il Piano provinciale rifiuti". Penso che la sindachessa, soddisfatta della vittoria in Regione ora voglia scendere anche sul campo della provincia per conquistare nuove vittorie.

Nei fatti leggo le parole della risoluzione della Giunta e mi bastano poche righe per capire che da festeggiare ci sia ben poco: " porre particolare riguardo, nelle valutazioni di impatto ambientale delle domande anche in itinere..." non lo riesco proprio a leggere come un " non si fanno più discariche a Montichiari " e " ..non concedere, per quanto di competenza, ulteriori autorizzazioni di nuovi impianti o di ampliamenti nel caso venissero presentate nuove istanze..." suona come un "mi spiace, vi tenete tutte le discariche ad oggi approvate e in fase di realizzazione". Sono blogger (oltre che padre), non politico o giornalista e le cose le riesco a leggere solo in un verso, quello giusto.
Quindi mi chiedo, caro sindaco, per che cosa sta esultando?

Infine rimango basito anche di fronte alle parole della sig.ra Carzieri Claudia ( leader dell'opposizione e sindaco mancato per un pugno di voti) la quale afferma: " ... il Pdl ha dimostrato profonda sensibilità verso una situazione arrivata al limite" Avverto sempre come pruriginosa la tendenza della politica a ricordarci che è attraverso la sua magnanimità se otteniamo qualcosa ma è dal proseguo della frase che rimango particolarmente toccato "..È altresì vero che il sindaco avrebbe potuto ottenere molto di più, ma ciò è stato impedito a causa del profondo isolamento nel quale versa politicamente il nostro Comune"Qui proprio non capisco, intende che se la politica del nostro comune fosse stata più vicina al Pdl avremmo ottenuto di più? La cosa mi infastidisce, non riesco a non leggerla come una sottile forma di ricatto. Se è vero che lo scopo della politica è fare il bene della comunità, significa che ci sono ricette diverse ad un unico, moralmente alto, obiettivo. Mi chiedo allora, qui dov'è il bene comune? Al Pdl non interessava forse ottenere il miglior risultato possibile per Montichiari e la sua gente? Visto che la risoluzione è sua, non l'ha forse voluto per mancata amicizia con il comune? Io credo che la gente abbia davvero la nausea di queste logiche puramente politiche che nulla hanno a che fare con la gente, i suoi problemi e le sue aspettative.

Ricordiamo, come sempre, che il blog è aperto a tutti quelli che vogliono rispondere, commentare, o anche solo scambiare un pensiero.

Un saluto.

venerdì 19 novembre 2010

La Regione Lombardia ignora la richiesta di oltre 8mila persone!

La Regione Lombardia snobba la volontà di oltre 8mila abitanti della zona che hanno sottoscritto la petizione per dire no alla discarica promossa dal Comitato Sos terra Montichiari.

Linkiamo il video della relazione del consigliere Francesco Patitucci (IdV) in difesa della mozione popolare presentata dal comitato.



( ringraziamo per il video il comitato Sos Terra)
A breve pubblicheremo il video dell'intera seduta consigliare.

giovedì 18 novembre 2010

La dulente seduta del Consiglio Regionale del 18/11/2010

Ieri in Consiglio Regionale è stata discussa la relazione su Montichiari presentata dalla Commissione ambiente su richiesta del comitato Sos Terra. 
La notizia sul sito regionale titola in tono trionfalistico: "Montichiari (BS): Consiglio approva risoluzione per dire no a nuovi impianti e discariche" e con altrettanta enfasi il relatore Claudio Bottari (Lega Nord) afferma: “ No a nuove autorizzazioni per impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti e a nuove discariche sull’area di Montichiari. Il messaggio che viene consegnato alla Giunta regionale con questa risoluzione è chiaro”. ( leggi tutta la notizia dal sito della regione)
Visto che il messaggio è chiaro ( parola di un leghista difensore del nord) appuntiamo di seguito alcune domande a cui proprio non riusciamo a dare risposta, chissà che qualche consigliere illuminato ci possa venire in soccorso per spiegarci quello che a noi chiaro non sembra:
  1. Perchè non viene citato nemmeno una volta il progetto ASPIRECO?
  2. Cosa significa “porre particolare riguardo, nelle valutazioni di impatto ambientale delle domande anche in itinere relative all’area di Montichiari e dei Comuni limitrofi.." forse che non si approva più in modo indiscriminato ma si fa solo un po' di attenzione prima di farlo?
  3. Cosa significa: “non concedere, per quanto di competenza, ulteriori autorizzazioni di nuovi impianti o di ampliamenti.." significa che potrebbe esserci qualche approvazione/richiesta che non compete in capo alla Regione Lombardia?
  4. Cosa significa che si chiede alla Giunta di bloccare impianti già approvati "fino all’approvazione del Piano d’Area di Montichiari e comunque non oltre il giugno 2011 ” Non vengono bloccati per sempre? E poi, la giunta cosa ha risposto a questa richiesta della commissione?
  5. Il consigliere Pierluigi Toscani (Lega Nord) afferma che con questo provvedimento “si pone finalmente la parola fine alla concentrazione di impianti e discariche sul territorio di Montichiari, sollecitando anche gli altri territori provinciali a interrogarsi affinchè non si ripetano altrove casi analoghi”. E' al corrente che non bloccando le autorizzazioni già rilasciate partiranno altre discariche e impianti nel giro di pochi mesi? Non è forse il suo partito che le ha approvate? Lo sa che quello che afferma equivale a dire "prima approvo una cosa, poi dico che la blocco ma nella pratica non lo faccio, poi dico che ho risolto un problema" ? E' questa l'etica della politica?
  6. Perchè, visto che si voleva dare un segno di chiarezza, non si è deciso di bloccare tutti gli impianti in approvazione e approvati ma non ancora "partiti"? In fondo 11/12 discariche a Montichiari non erano già sufficienti?
Scusate le domande ma a noi la risoluzione proprio chiara non sembra.
Ora speriamo che qualche buon anima del carroccio, a cui il nostro territorio stà molto a cuore, si disturbi a darci delle spiegazioni. Noi, pazientemente ( ma ancora per poco) aspettiamo.

lunedì 15 novembre 2010

Montichiari: il feudo verde tradito dalla Lega.

Come ormai tutti sappiamo lo scorso mercoledì si è svolta nella commissione ambiente della regione, presieduta dal dott. Frosio (Lega Nord) la seduta in cui si è discusso della mozione presentata dal Gruppo Sos Terra di Montichiari.  Le richieste, presentate assieme alle 8297 firme raccolte, erano la sospensione di tutti gli impianti di smaltimento rifiuti, futuri e in approvazione e l'inserimento di Montichiari fra i territori non più disponibili ad accogliere discariche, impianti e cave. Una richiesta quest'ultima motivata dall'attuale presenza di 11 impianti su tutto il territorio monteclarense.

La seduta si sarebbe dovuta svolgere già un paio di settimane prima ma i due rinvii imposti dalla commissione avevano fissato l'appuntamento per mercoledì 10 novembre 2010 (
verbale della seduta del 20/10 con rinvio).

La mozione del comitato, dopo alcune modifiche da parte della commissione, è stata approvata con i voti di Lega, Pdl e Udc. Contrari Pd e IDV. La sera stessa
l'Ansa batteva una notizia con un titolo trionfale: "Nell’area di Montichiari (Brescia) non siano autorizzati nuovi impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti nè nuove cave o discariche", comprensibile l'entusiasmo e la soddisfazione della cittadinanza, seguivano commenti entusiasti da parte del sindaco Elena Zanola "Questo è il risultato di un lavoro che stiamo portando avanti da 11 anni". La mattina dopo il Giornale di Brescia" batteva un titolo a due colonne "Montichiari: Stop dalla Commissione alle discariche". Anch'io devo ammettere cominciavo a galvanizzarmi. Poi comincio a sospettare che ci sia qualcosa di strano quando leggo la notizia sul sito della Regione, le parole di Margherita Peroni ( PdL ) sono come pietre "Non ha valore retroattivo". Mi chiedo quindi che senso abbia parlare di successo della mozione se di fatto, senza la retroattività, tutto rimane approvato come prima? E' però navigando sul sito della Regione che le idee si fanno più chiare e l'entusiasmo lascia spazio ad una certa delusione. Leggiamo infatti i documenti, molto critici, redatti dall'Idv e le note dell'assessore Quadrini che afferma la risoluzione non risolve comunque il problema, ma resta solo un atto politico”.  

A questo punto la delusione diventa incazzatura e ci chiediamo il senso di tutto ciò. Ad oggi sul nostro territorio esistono 11 impianti che, se avviate le richieste in approvazione, potrebbero diventare 15, che razza di successo è impegnarsi a non approvarne più? La lega e tutto l'amministrazione pensano forse che il territorio ne possano sopportare altre? Dov'è l'amore per il territorio tanto sbandierato?  Noi viviamo in un territorio governato da molti anni dalla Lega ( in comune, provincia e regione) non possiamo accettare un degrado simile. Ce lo dica chiaramente la Lega, se la lotta per la salvaguardia del nord si riduce nel tenere qui le tasse e cacciare gli immigrati ce ne faremo una ragione e ci abitueremo a vivere da ricchi, tra italiani, su un'immensa discarica che partendo dal Piemonte passerà per il quartiere S. Giulia a Milano, per Montichiari e terminerà nell'estremo nord est.

giovedì 11 novembre 2010

...il documento della Commissione Ambiente della Regione

A seguito dell'incontro avuto ieri dal Comitato vi postiamo il documento della Commissione che spero vi aiutino a farvi un'idea della situazione. Lasciamo a voi ogni commento, vi diamo solo un suggerimento: leggete con attenzione e non fatevi ingannare dal titolo solo perchè è scritto molto grande!

Montichiari (BS): Commissione Ambiente approva risoluzione per dire no a nuovi impianti e discariche

No a nuove autorizzazioni per impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti, a nuove cave e a nuove discariche sull’area di Montichiari. E’ questa –ha sottolineato il presidente della Commissione Ambiente Giosuè Frosio (Lega Nord)- la volontà politica unanime espressa oggi dalla Commissione, e il messaggio che viene consegnato alla Giunta regionale è chiaro. La risoluzione approvata ha dovuto tenere conto però di alcuni aspetti tecnici che non hanno consentito il voto favorevole unanime delle forze politiche, preferendo alcune di queste passaggi forse più forti politicamente, ma non attuabili poi dal punto di vista normativo. Resta però la soddisfazione –ha concluso Frosio- nel vedere come il documento finale abbia accolto anche alcune indicazioni della minoranza”.
Dopo un lungo e approfondito esame dei tre testi pervenuti (uno della maggioranza, uno del PD e uno dell’Italia dei Valori), la Commissione Ambiente ha infatti approvato con il voto favorevole di PdL, Lega Nord e UdC (astenuto il PD, contraria l’Italia dei Valori) una risoluzione che prendendo spunto dal documento della maggioranza, ha però fatto propri anche alcuni suggerimenti del PD.
Il documento approvato (relatore Claudio Bottari della Lega Nord) impegna la Giunta regionale a “porre particolare riguardo, nelle valutazioni di impatto ambientale delle domande anche in itinere relative all’area di Montichiari e dei Comuni limitrofi, agli effetti cumulativi dovuti alla presenza di molteplici impianti di trattamento e smaltimento rifiuti, infrastrutture e cave” e a “non concedere, per quanto di competenza, ulteriori autorizzazioni di nuovi impianti o di ampliamenti nel caso venissero presentate nuove istanze per impianti di smaltimento e trattamento rifiuti”. Si fa quindi espresso riferimento alla necessità di prendere in considerazione quanto previsto dal Piano Cicognetti per procedere al recupero delle aree interessate e, su indicazione del Partito Democratico, si chiede alla Giunta di verificare “la possibilità di sospendere in via cautelativa e laddove legalmente possibile qualsiasi richiesta autorizzativa in itinere per nuovi impianti e discariche, compresi ampliamenti e riprofilature di quelli esistenti, fino all’approvazione del Piano d’Area di Montichiari e comunque non oltre il giugno 2011”.
Infine il testo fa riferimento alla necessità, nella localizzazione di nuovi impianti sul territorio regionale, di prevedere una distanza minima dagli impianti già in esercizio, esauriti o da bonificare, tenendo conto della saturazione del territorio interessato.

Il Partito Democratico e l’Italia dei Valori, pur apprezzando negli interventi di Gabriele Sola (IdV), Francesco Patitucci (IdV), Angelo Costanzo (PD), Gianbattista Ferrari (PD) e Giuseppe Villani (PD), lo sforzo e il tentativo fatto per raggiungere una posizione condivisa, hanno però preferito presentare e votare i propri documenti, ritenendo che maggiore e più netta doveva essere la volontà politica contraria a ogni nuova autorizzazione non solo futura ma anche in itinere.
Per Gianmarco Quadrini (UdC) “la risoluzione non risolve comunque il problema, ma resta solo un atto politico”. Quadrini ha quindi sollecitato l’avvio di un iter legislativo che modifichi il piano provinciale dei rifiuti della Provincia di Brescia inserendo l’esclusione di Montichiari. Margherita Peroni (PdL), proponendo di inserire anche un richiamo alla necessità di dare attuazione al Piano Cicognetti, ha evidenziato come occorra però tenere conto anche delle normative esistenti, “che non consentono purtroppo a nuove regole che dovessero eventualmente venire adottate di avere valore retroattivo e di valere anche per domande pregresse”.
In conclusione il Presidente Giosuè Frosio ha auspicato che la risoluzione possa prossimamente trovare in Consiglio regionale un voto favorevole ancora più ampio e convinto, annunciando la richiesta di poterla iscrivere già per la seduta in programma la prossima settimana.

(biass)


Milano, 10 novembre 2010

> Link al documento redatto della Commissione

...dopo l'incontro avuto dal Comitato Sos Terra in regione

Ciao a tutti, ieri il comitato è andato per la quarta volta in regione alla Commissione Ambiente per discutere della petizione presentata. Cominciamo con il pubblicare l'Ansa successiva all'incontro. A breve pubblicheremo l'articolo del Giornale di Brescia e il documento ufficiale della Commissione. Un saluto.

(ANSA) - MILANO, 10 NOV - Nell’area di Montichiari (Brescia)
non siano autorizzati nuovi impianti di trattamento e
smaltimento dei rifiuti nè nuove cave o discariche: è quanto
indica una risoluzione approvata dalla Commissione Ambiente
della Regione Lombardia, coi voti favorevoli di Pdl, Lega Nord e
Udc, l’astensione del Pd e il no dell’Idv.
Il presidente Giosuè Frosio (Lega Nord), nonostante su
aspetti tecnici non si sia trovata unità di intenti, ha
sottolineato come sia stata «espressa volontà politica unanime
dalla Commissione, con la soddisfazione nel vedere che il
documento finale ha accolto anche alcune indicazioni della
maggioranza».
Sono stati tre i documenti discussi oggi su Montichiari, uno
della maggioranza, uno del Pd e uno dell’Idv: la risoluzione
approvata, sulla base del testo di maggioranza, ha fatto propri
dei suggerimenti del Pd. In sostanza si è chiesto di valutare,
anche per le domande in itinere, gli effetti cumulativi dovuti
alla presenza di molteplici impianti e cave, facendo inoltre
riferimento alla necessità di considerare quanto previsto dal
Piano Cicognetti per procedere al recupero delle aree.
Su indicazione del Partito Democratico è stato chiesto alla
Giunta di verificare «la possibilità di sospendere in via
cautelativa e laddove legalmente possibile qualsiasi richiesta
autorizzativa in itinere per nuovi impianti e discariche,
compresi ampliamenti e riprofilature di quelli esistenti, fino
all’approvazione del Piano d’Area di Montichiari e comunque non
oltre il giugno 2011».
Infine, per la localizzazione di nuovi impianti sul
territorio regionale, la risoluzione invita a prevedere una
distanza minima da quelli già in esercizio, esauriti o da
bonificare, tenendo conto della saturazione del territorio
interessato. Pd e Idv hanno comunque presentato e votato i
propri documenti, ritenendo che maggiore e più netta dovesse
essere la volontà politica contraria a ogni nuova
autorizzazione non solo futura ma anche in itinere. (ANSA).

lunedì 8 novembre 2010

Carissima Lega Nord....

Ciao a tutti, ieri sera abbiamo ricevuto una lettera via mail da parte di una cittadina monteclarense. Ci è piaciuta molta e abbiamo pensato di pubblicarla per condividerla. Buona lettura.


Carissima Lega Nord,
premetto che mi fa un po' strano scrivere ad un partito, sarebbe stato più semplice indirizzare la mia lettera al segretario, al presidente della provincia, all'assessore Dotti, al dott. Frosio, forse anche allo stesso Bossi, ma quello a cui oggi vorrei parlare è l'ideale, nel suo complesso, che la Lega esprime e rappresenta.
Premetto, e non è cosa da poco, che ho condiviso lo spirito leghista dei primi anni e, anche oggi, trovo giuste alcune posizioni.
In questo clima di attesa elettorale stiamo sentendo di continuo il "verde" ritornello dell'amore per il territorio, della lotta contro un resto del paese inefficiente e sprecone, della difesa del nostro tessuto sociale, in altre parole la retorica del "padroni a casa nostra".
Vede cara Lega, a me che sono di Montichiari tutti questi slogan suonano un poco antipatici. Noi viviamo in un comune amministrato da parecchi anni dalla lega, e pure la provincia è leghista, così come la regione. Se ci mettiamo l'attuale governo abbiamo la situazione perfetta. Verrebbe da pensare che con queste condizioni dovremmo vivere nel miglior territorio possibile, difeso e rispettato e invece...
Come ormai tutti sanno noi rivendichiamo il triste record europeo, forse mondiale, dello smaltimento di rifiuti con una dozzina di discariche attive e chiuse, una serie di nuovi impianti in via di approvazione e un'infinità di battaglie per fermare progetti abominevoli ( non ultimo il progetto "aspireco"). Solitamente la tendenza della politica è quella di scaricare la colpa di gestioni impopolari sulle precedenti amministrazioni, ecco qui da noi questo rischio proprio non lo corriamo.
Basta scorrere le date di approvazione delle varie discariche per capire che in qualche forma voi le avete autorizzate.
Allora non posso esimermi dal chiedermi perché?
Perché un'ideale si fa carico di parole come territorio, radici, popoli e poi non considera il futuro? Scendendo dal mondo delle idee al concreto:
Che futuro pensate di dare al nostro territorio monteclarense e al suo popolo che sarà costituito dai nostri e vostri figli?
E' mai possibile che il mondo degli ideali parta con i migliori propositi ma finisca sempre per impantanarsi nel fango delle scelte economiche, di comodo, di gerarchie di potere?
La cosa che più mi indigna é che ora gli indifferenti alla domanda di futuro dei popoli siete voi, gli stessi che fra qualche mese elemosineranno un voto garantendo di nuovo amore per il territorio e promettendoci che saremo "padroni a casa nostra".
Un saluto, con molta amarezza, Sabrina, mamma di tre splendidi bimbi.

martedì 2 novembre 2010

Ecoeternit. Quarta puntata.

Fotografia tratta da: http://www.montichiarisosterra.it/
Dopo la prima puntata, la seconda  e la terza proseguiamo con la storia della terribile discarica di amianto.

A cura di Wajdi


...Le discariche Seac, che non contengono solo rifiuti contenenti amianto, hanno complessivamente una capacità di circa 237.000 metri cubi.
La seconda differenza che risulta parecchio evidente, dalla documentazione in internet, fra le discariche SEAC e la discarica Ecoeternit è un pochino preoccupante.
Diventa forse un po’ pesante a questo punto della storia, però è interessante leggere le seguenti osservazioni del Dr. Paolo Plescia, ricercatore del Centro Nazionale Ricerche (CNR):
“..nel momento in cui un ETERNIT viene interrato, è dimostrato che la matrice viene aggredita molto rapidamente, molto più che se lasciata dove si trovava. Il cemento viene dissolto, lasciando la fibra libera di muoversi e di essere trasportata dal percolato (N.d.R.: il percolato è un liquido che ha origine dall’infiltrazione di acqua nella massa dei rifiuti o dalla decomposizione degli stessi). Quando il percolato raggiunge il punto di raccolta dovrebbe essere filtrato: ma per farlo si dovrebbe usare un impianto a osmosi inversa, tale da tirar fuori solo acqua distillata, cosa che nessun imprenditore sano di mente farebbe, visto i costi. Quindi si usano filtri-meccanici, ben presto saturi, che rilasciano fibre senza alcun controllo, le quali entrano nel circuito delle acque superficiali e tendono a legarsi alle strutture organiche presenti nelle acque e a emergere. Morale: nel giro di pochi mesi, svariate centinaia di grammi di fibre per mc di acque “filtrate” tenderanno a essere messe a contatto con l’atmosfera. A questo punto è meglio lasciare i tetti là dove sono….”
Sembra, dalla documentazione, che le discariche SEAC non siano state dotate, durante il periodo di gestione, di nessun impianto di drenaggio, nessun punto di raccolta acque piovane, nessun depuratore, nessun serbatoio di raccolta del percolato e neppure, dopo la chiusura, siano stati adottati particolari accorgimenti per le acque meteoriche che scorrono sugli strati di sigillatura (di argilla e altro).
L’autorizzazione regionale a Ecoeternit pone invece particolare attenzione alla gestione del percolato, agli scarichi e ai monitoraggi dei dati idrogeologici, e questo dimostra che il problema esiste, …..ma restano sempre quelle presunte “svariate centinaia di grammi di fibre … messe a contatto con l’atmosfera” nella mente del cittadino, che non si intende di cose tecniche, ma pensa che la precauzione venga molto prima della prevenzione e della cura....
...To be continued

giovedì 28 ottobre 2010

Ecoeternit. Terza puntata.

Dopo la prima puntata e la seconda puntata eccovi la prosecuzione della vicenda che stà appassionando il Comune Monteclarense.

A cura di Wajdi



... Sembra il centro di un mondo speciale, un mondo esclusivo, forse unico nel mondo normale.
E, in questo mondo speciale, la discarica Ecoeternit, per lo smaltimento dell’amianto, non potrà che avere dimensioni speciali.
La discarica è autorizzata per una capacità complessiva di 960.000 metri cubi, che verranno riempiti, come risulta dalle autorizzazioni attuali (attuali perché è consuetudine, per le discariche di Montichiari, la successiva riprofilatura, ampliamento, o altro, che però vuol sempre dire migliaia di tonnellate di rifiuti in più) per 605.000 metri cubi da rifiuti contenenti cemento amianto, e per il resto da rifiuti non pericolosi e da materiali plastici.
Le discariche Seac, che non contengono solo rifiuti contenenti amianto, hanno complessivamente una capacità di circa 237.000 metri cubi.

...To be continued
e periamo che sia la volta buona per metterci la parola fine sopra.


Servizio Telecolor - Futura discarica di amianto - Montichiari (Bs)


mercoledì 27 ottobre 2010

La faccenda della "Regione"

Facciamo un po' di ordine sulla questione dell'incontro che si sarebbe dovuto tenere oggi in Regione.
  • In primavera il comitato SosTerra raccoglie 8297 firme contro l'impianto Aspireco e l'apertura di nuove discariche, in particolare la Ecoeterni adibita allo stoccaggio di materiali contenenti amianto. --> vedi la situazione discariche a Montichiari
  • In giugno vengono presentate in Provincia, ma fino a ottobre tutto tace o meglio, escono una serie di articoli sul giornale di Brescia in cui esponenti provinciali lasciano pareri alquanto discordati.
    --> prima sono tutti contro
    --> poi favorevoli
  • Il giorno 13/10/2010 arriva a Vighizzolo una troupe del TG1 che filma le discariche e fa un servizio che viene trasmesso sal telegiornale della prima rete il 17/10/2010 --> guarda il telegiornale.
  • Il giorno 20/10/2010 esce un Ansa in cui il presidente regionale Giosuè Frosio (Lega) prende formalmente l'impegno a discutere la petizione popolare in consiglio. Ovviamente molti giornali ne parlano. --> leggi l'Ansa
  • E infatti viene messo all'odg del consiglio regionale in programma il 27/10/2010 la discussione sulla petizione. --> leggi l'odg regionale
  • Siamo tutti galvanizzati e ci si organizza in massa alla volta di Milano. Pensiamo: questa volta ci siamo. --> leggi locandina del comitato.
  • Ieri pomeriggio la doccia fredda: dal consiglio regionale è stato tolto dall'odg il punto in cui si sarebbe dovuto discutere --> nuovo odg
Oggi sapremo con precisione le motivazioni che hanno portato alla cancellazione della discussione nella seduta regionale.
Sappiamo che la Lega è per sua natura votata alla difesa del nostro territorio e il benessere di noi cittadini, confidiamo quindi che si possa a breve chiudere questo triste iter e si possa porre fine alla questione in quanto, e su questo punto sembra che tutti concordino, Montichiari ha già data alla causa dei rifiuti!

Alla prossima puntata per sapere come andrà a finire.

p.s. chiediamo a chiunque riscontrasse inesattezze o omissioni nella nostra ricostruzione dei fatti di segnalarcelo tramite commento. Provvederemo a rettificare quanto prima. Grazie per la collaborazione, il futuro ci appartiene e dobbiamo lottare affinchè sia il migliore possibile.

giovedì 21 ottobre 2010

RIFIUTI: LOMBARDIA; COMMISSIONE, NO A IMPIANTO A MONTICHIARI

(ANSA) - MILANO, 20 OTT - Elaborare e approvare una
risoluzione bipartisan che dica ’nò alla costruzione di un
impianto di trattamento di rifiuti speciali a Montichiari
(Brescia). È l’impegno di cui si è fatta carico la commissione
Ambiente della Regione Lombardia, al termine dell’incontro che
la stessa ha avuto oggi con il sindaco di Montichiari, Elena
Zanola, e il presidente del ’Comitato SOS Terra Montichiarì,
Gianluigi Rosa.
Quest’ultimo ha consegnato alla commissione una petizione
firmata da 8.297 cittadini con la quale si chiede, appunto, il
ritiro del progetto del nuovo impianto di rifiuti speciali
contenenti amianto e si sollecita a non autorizzare più nuove
discariche o impianti analoghi sul territorio di Montichiari e
dei Comuni limitrofi «visto che - ha spiegato il sindaco - è
già saturo».
«Ci prendiamo formalmente l’impegno - ha garantito il
presidente, Giosuè Frosio (Lega) - di predisporre una
risoluzione unitaria che venga approvata in commissione già la
prossima settimana e che accolga le richieste dell’
amministrazione e dei cittadini di Montichiari, con il ritiro
del progetto per la realizzazione di un nuovo impianto e ogni
nuova autorizzazione per la realizzazione di discariche». Una
posizione, quella del presidente della commissione, condivisa da
maggioranza e opposizione: dal Pd all’Udc, dall’Idv a Lega e Pdl
c’è stata una presa di posizione unanime contro il nuovo
impianto e l’auspicio che «si approvi in modo unanime - è il
coro bipartisan dei consiglieri - un documento che inviti la
Giunta regionale a prendere i provvedimenti
conseguenti».(ANSA).

lunedì 18 ottobre 2010

Il servizio del TG1 sulle discariche di montichiari.

Lo trovate ai minuti 22:08. Buona visione


Ecoeternit. Seconda puntata.

Dopo la prima puntata eccovi la prosecuzione della vicenda che stà appassionando il Comune Monteclarense.

A cura di Wajdi

... Ecoeternit continua, diciamo così, la tradizione.

L’attenzione del “profano” che si inoltrasse fra la documentazione reperibile nei siti internet verrebbe però, probabilmente, attirata soprattutto da tre differenze rilevanti fra le vicende delle prime due discariche e quella della Ecoeternit.

La prima riguarda i luoghi nelle quali le discariche sono posizionate, e la grandezza degli impianti.

Le due discariche Seac, seppur situate non lontanissime da abitazioni, se non altro, confinano con i campi.

Non è sicuramente una nota di merito, sempre di discariche stiamo parlando, ma Ecoeternit confina, da un lato, con la discarica Pulimetal, piena di rifiuti assimilabili ai solidi urbani per 1.800.000 metri cubi, da un altro lato confina con la discarica Gedit, in fase di apertura, e che conterrà 944.000 metri cubi di rifiuti speciali non pericolosi, e si trova a pochissimi metri dalla discarica Valseco – Gruppo Systema, che, con i conferimenti di rifiuti in corso, alla fine conterrà 2.876.000 metri cubi di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi e tossico nocivi! Non dimentichiamo, a poche decine di metri, l’altra discarica, la Bernardelli, in fase di realizzazione, per 870.000 metri cubi di rifiuti inerti.

Sembra il centro di un mondo speciale, un mondo esclusivo, forse unico nel mondo normale.

...To be continued

venerdì 15 ottobre 2010

Il triste record di Montichiari

....aspettando Rai 1

Nella trepidante attesa del servizio sul Rai1 postiamo alcuni scatti realizzati durante l'attesa della troupe del Tg1. Non eravamo tantissimi ma ci siamo fatti sentire! ;)



martedì 12 ottobre 2010

Rai 1 a Vighizzolo

Domani 13/10/2010 Rai 1 verrà a Vighizzolo per fare un servizio sulla situazione discariche e inceneritore a Montichiari.
Il Tour delle discariche attive e in attivazione partirà alle 13:30 dalla discarica A2A ex cava verde per poi passare alla Ecoeternit e finire al luogo individuato per la creazione dell'impianto Aspireco.
Alle ore 15:00 saremo davanti alla cascina Pasqua (luogo dove potrebbe sorgere ASPIRECO).
Chiediamo a tutti di venire con i vostri figli, nipoti, amici. VI ASPETTIAMO.

Fate girare la voce, condividete l'informazione. Più siamo e più forte sarà la nostra voce.

Link del comitato SosTerra: http://www.montichiarisosterra.it/joomla/eventi/details/57-rai-1-a-vighizzolo

venerdì 8 ottobre 2010

Un'interessante inchiesta dell'Espresso

Buon giorno a tutti, oggi vi postiamo un'interessante inchiesta dell'Espresso sul paese di Ferradina in Basilicata. Un mucchio di problemi con l'amianto,  cinque discariche, il progetto di un inceneritore del ministero dell'Ambiente e un'ennesima mega discarica di rifiuti tossici e nocivi. Una situazione non molto distante dal nostro amato comune monteclarense.

Un buon esempio dei pericoli a cui stiamo andando incontro.
Buona lettura

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/nel-paese-che-muore-damianto/2129425

mercoledì 6 ottobre 2010

Ecoeternit. Prima puntata.

Un appassionante viaggio alla scoperta della mitica discarica di Aminato.

A cura di Wajdi


La nuova discarica Ecoeternit di Montichiari per rifiuti non pericolosi e contenti amianto non è una novità per Montichiari, quando nel 2005 la Società Ecoeternit presenta i progetti e la richiesta di pronuncia di compatibilità ambientale per una nuova discarica che dovrà contenere anche cemento amianto.


Già nel 1996 l'Amministrazione Comunale capeggiata dal sindaco Giliolo Badilini, democristiano, non si era opposta all'ampliamento dell'autorizzazione alla ditta Seac, in modo che nella discarica realizzata in località Ponchioni, a Montichiari, venissero smaltiti anche rifiuti costituiti da cemento amianto.


Nello stesso modo, nel 2000, l'Amministrazione Comunale capeggiata dal sindaco Gianantonio Rosa, leghista, ha espresso parere favorevole alla realizzazione di una nuova discarica, gestita dalla ditta Seac, questa volta in località Albarotto, per smaltire anche lastre di fibrocemento amianto.


Ecoeternit continua, diciamo così, la tradizione.


...to be continued

lunedì 4 ottobre 2010

La corretta informazione della Provincia e della Regione



E' notizia di ieri, a firma di r.r. su Giornale di Brescia a pag. 21, che la Gaia Onlus ( http://gaiaitalia.it/home/ sul cui sito al momento non viene menzionata l'attività) ha redatto un opuscolo con la collaborazione di Regione e Provincia per spiegare ai Monteclarensi che la discarica di amianto sarà sicura, moderna, efficente e che questo è il modo migliore per risolvere il problema dell'amianto sul nostro territorio. Nella febbricitante attesa di leggere questo saggio di scentifica ecologia non possiamo che notare alcune stranezze:

1 - Il tono è stranamente analogo ad un articolo del GdB di qualche settimana fa: http://noamiantoamontichiari.blogspot.com/2010/09/sul-gdb-un-articolo-preoccupante.html - La discarica vista come strumento moderno ed efficiente per debellare il problema dei rifiuti. Sicuro e pure bello da vedere. Un modo elegante per dire che gli allarmismi delle persone sono sciocchi, infondati e dettati dall'ignoranza.

2 - L'Asssessore Dotti scrive "..dato il via libera perchè sicura" (in rif. alla discarica. Ma sull'articolo del 25 settembre ( http://noamiantoamontichiari.blogspot.com/2010/09/il-gioco-dello-scaricabarile.html ) non dichiarava di essere contro??? Misteri della politica.

3 - Si parla solo della discarica Ecoeternit. Lo sanno questi signori che attorno alla ecoeternit ne apriranno altre due fra pochi mesi? Lo sanno quante ce ne sono in tutto il territorio limitrofo?? Lo sanno che ce ne sono già 2 contenenti eternit a Montichiari?http://noamiantoamontichiari.blogspot.com/2010/09/la-situazione-delle-discariche.html

Attendiamo l'opuscolo con impazienza.

venerdì 1 ottobre 2010

"Blu notte" e l'amianto

Oggi condividiamo una decina di minuti di una puntata di Blu Notte dedicata all'amianto, si parla di Monfalcone, delle fibre, delle morti. Buona visione.

mercoledì 29 settembre 2010

La situazione delle discariche a Montichiari

Pubblichiamo un interessante documento redatto dal comitato Sos Terra.
Sono elencate tutte le discariche e gli impianti in essere, in progetto e in via di attivazione sul territorio monteclarense. Fa' una certa impressione leggere che le discariche sono ben 13 in un territorio di kmq 81.192 pari a circa 25.000 piò, ma quello che fa' più rabbrividire sono i numeri relativi alle quantità di materiale stoccato. Ultimo dettaglio da notare, non certo per grado importanza, sono le date di autorizzazione. Siccome ogni amministrazione comunale afferma, e spesso vanta, di non aver autorizzato discariche ma che il problema era di qualcun'altro le date fortunatamente parlano chiaro e "inchiodano" ogniuno alle proprie responsabilità. Buona giornata

lunedì 27 settembre 2010

ANTEPRIMA CIVETTA OTTOBRE - Interessante Reportage di Luigi Chesini

Linkiamo il bel reportage di Luigi Chesini da Montichiari fatto durante la biciclettata di sos Terra. E' riportata la controversa storia della discarica Ecoeternit.

"...Dopo aver imboccato via Dritta, la prima tappa di questo tour ci porta davanti alla discarica della Ecoeternit, appena inaugurata (960.000 metri cubi di rifiuti contenenti anche amianto). La vicenda di questo impianto è quasi surreale: è stato autorizzato da Regione e Provincia ma fieramente avversato dal Comune. La vecchia proprietà ha però scavato troppo (pratica usuale ed illegale di quasi tutti i cavatori, in questo caso Senini), e c’è il rischio di far crollare il setto di confine con la vecchia discarica Pulimetal. La prima e ultima discarica che si sarebbe mai realizzata a Montichiari, dichiarò la vecchia giunta democristiana nel lontano 1986. Per metterla in sicurezza ci vogliono tre milioni di euro; chi dovrebbe pagare, Senini, si dichiara impossibilitato (ma che fine ha fatto la fideiussione che si deve versare obbligatoriamente prima di iniziare a scavare?), quindi dovrebbe essere il Comune a pagare, che avrebbe così la possibilità di bloccare l’impianto. Purtroppo i tempi delle finanze floride sono passati a Montichiari (il velodromo qualcuno dovrà pure mantenerlo) e quindi chi si offre di riparare il danno? ovviamente Ecoeternit, che così trova il modo di iniziare i lavori, passando per benefattore. Nel frattempo si annovera un sequestro del sito da parte della Procura per scarico illegale di rifiuti, da parte di Senini, poi dalle analisi dell’ARPA risultati inerti. Di fronte all’impianto un‘altra maxi cava ancora in attività, ma di cui non  è difficile immaginare il destino futuro."

http://www.facebook.com/#!/note.php?note_id=446430862296&id=47254241352&ref=mf

Tutte le foto aere delle discariche le trovate sul sito degli amici di SosTerra:
http://www.montichiarisosterra.it/joomla/foto/category/1-discariche

Lombardia e Provincia di Brescia impongono la discarica di amianto a Montichiari

Montichiari si metta il cuore in pace. A quanto pare non ci sarà più nulla da fare (dopo il parere della Provincia di Brescia PDL-LEGA NORD) arriva il SI della Regione Lombardia (PDL-LEGA NORD) per la realizzazione (proprio nel territorio del popoloso comune della "bassa") di una discarica di eternit, o meglio di amianto visto che il nome "eternit" è quello della famosa ditta che più di ogni altra ha utilizzato le coperture in fibrocemento.
La discarica verrà realizzata nella cava Senini una volta ultimati i lavori di messa in sicurezza degli argini e delle scarpate già oggi presenti. La cava Senini peraltro nel 2008 è stata posta sotto sequestre in quanto già all'epoca venne riscontrato come nella stessa fossero stati conferiti rifiuti inerti in maniera irregolare.
Una volta terminati i lavori sugli argini alla cava Senini verranno conferiti circa 500.000 metri cubi di lastre di eternit, molto utilizzate nella provincia bresciana (e più in genere nella pianura padana) nella seconda metà del XX secolo come rivestimenti per insediamenti idustriali e altre costruzioni. A questi 500.00 metri cubi se ne aggiungeranno altri 370.000 mila circa costituiti da rifiuti.
La posizione decisamente contraria delle associazioni ambientaliste della zona ed anche dell'amministrazione comunale di Montichiari non sono state sufficienti a far cambiare idea ai vertici regionali e così probabilmente già dal prossimo giugno la discarica di eternit dovrebbe aprire i battenti

Fonte Brescia Point:  http://www.bresciapoint.it/ambiente/983-lombardia-e-provincia-di-brescia-impongono-la-discarica-di-amianto-a-montichiari.html

domenica 26 settembre 2010

Il gioco dello "scaricabarile"

Oggi è quasi d'obbligo la pubblicazione dell'articolo comparso ieri sul Giornale di Brescia. Personalmente trovo irritante e tedioso il continuo rimpallo sulle responsabilità. Nessuna amministrazione vuole la discarica ma questa di fatto si farà. Pare che sia stato deciso già nel 2005. Cosa ci vuole per prendere il coraggio a 4 mani e dire un secco NO! ? Voi cosa ne pensate?

venerdì 24 settembre 2010

Montichiari non è adatta a ospitare discariche!


Sulle motivazioni che la Regione e le varie amministrazioni portano alla decisione di locare in Montichiari le varie discariche si legge che il suo territorio è vocato e particolarmente adatto a tale attività. questa è una GRANDE BALLA, di cui mi auguro un giorno qualcuno si assumerà la responsabilità.
Anche in questo ...caso ci viene in aiuto l'utile documento del comune:
http://www.ecologia.montichiari.it/images/imma/pdf/analisi.pdf

La composizione del terreno di Montichiari è sabbiosa e, come si sa, è permeabile. Più adatto sarebbe un terreno argilloso che non permette il passaggio in falda dei liquidi. come si legge nel documento: "Il terreno ha sempre permeabilità media o alta e la falda freatica si trova a profondità variabile da un massimo di 30 ma un minimo di 2-3m" VIVA la sincerità

lunedì 20 settembre 2010

Restiamo vigili su Aspireco


Oggi vi postiamo un interessante documento sull'impianto ASPIRECO. L'iter ad oggi risulta sospeso per richiesta della stessa azienda promotrice. Tuttavia è bene ricordare che sospeso non vuol dire abbandonato e in questi casi è sempre meglio conoscere e rimanere vigili.

La relazione è ben fatta e molto esaustiva. A tutti buona lettura
> scarica la relazione

venerdì 17 settembre 2010

Intervista all'assessore Dotti

L'assessore provinciale Dotti parla di alcune vittorie ottenute sul fronte discariche e ambiente. Avrei molte domande da porgli ma mi limito ad una: sul territorio bresciano verrà smaltito in discarica nei prossimi anni la maggior parte dell'aminato di tutta la Lombardia ( oltre un milione di mc), per capirci il doppio... rispetto a quello oggi presente sull'intero territorio bresciano. Anche questa è una vittoria?


Leggi l'intervista > vai al link

Alcuni dati sullo stoccaggio di amianto: > vai al link

mercoledì 15 settembre 2010

Sul GdB un articolo preoccupante


Condivido con voi un articolo a dir poco ridicolo che ieri ha occupato un'intera pagina del Giornale di Brescia.Un chiaro esempio di quando il giornalismo sposa il publiredazionale pubblicitario e si trasforma in un'inconsapevole e inaspettato spot ( qui per Cogeme e Linea Ambiente)La firma è affidata a un giovane gior...nalista che nelle 3 colonne a disposizione articola la sua ode alle discariche.
Presenta le discariche di Provaglio, Rovato e Castrezzato come un modello di modernità e ecologia. Luoghi adibiti allo stoccaggio dei rifiuti si trasformano, nel corso dell'articolo, in bucolici boschetti, verdi giardinetti, ridenti eden rifugio di scoiattoli e fringuelli.
Si parla della collinetta di Provaglio come della felice area verde ridonata alla comunità, del futuro ecologico della montagna fatta con 2 milioni di mc di rifiuti rovatesi o del boschetto, paradiso dei cacciatori, a Castrezzato.Ovviamente nessun accenno al contenuto delle discariche, al fatto che i rifiuti rimarranno lì non per 10 o 50 anni ma per l'eternità, alla vulnerabilità dell'isolamento, al pericolo delle infiltrazioni in falda etc.Niente di preoccupante o spaventoso, solo la presentazione di un modello pulito e moderno.

E' sconcertante come in un mondo dove il futuro appare fatto di riduzione degli sprechi, riciclo e risparmio energetico venga elevata a modernità la più obsoleta e insicura modalità di gestione del rifiuto.O forse non è sconcertante ma preoccupante.
Si perchè quando un giornale, che è lo strumento di un gruppo di potere, esalta e sdogana un tabù è perchè sotto sotto qualcosa sta covando. E stiamone pur certi non sarà qualcosa di buono.Un saluto

lunedì 13 settembre 2010

Biciclettata Amici Sos Terra

Ciao a tutti, oggi volevo ringraziare gli amici del comitato "sos terra" per la bella biciclettata di ieri. Molto interessante e utile per scoprire una realtà che rimanendo lontana dagli occhi è difficile da immaginare.
Tuttavia se devo essere sincero io me ne aspettavo 10.000 di biciclette ieri, 10.000 volti incazzati... e determinati a difendere con i denti il proporio futuro.
Ci stanno togliendo il nostro territorio, l'acqua e l'aria raccontandoci un sacco di stupidaggini.
Mi chiedo che altro dovrebbe succedere per farci smuovere dal nostro annoiato e depresso stato di torpore?
Un saluto "incavolato" ma fiducioso

venerdì 10 settembre 2010

Chi si prende la responsabilità?

Ciao a tutti oggi volevo condividere con voi un post un po' particolare.
Ecoeternit s.r.l. è il nome dell'azienda promotirice della discarica di amianto, la Eracles s.a.s ( www.eracles.it ) ne ha curato la progettazione.
Entrambe hanno fatto e faranno business con la discarica di amianto.
Mi fa particolare impressione ...pensare che un'azienda è sempre costituita di persone e che queste persone baseranno il loro reddito su questa attività.
Persone con una famiglia e magari dei figli a cui lasceranno in eredità oltre a un conto in banca e magari una casa anche questo splendido, micidiale regalo.

mercoledì 8 settembre 2010

Perchè l'amianto in discarica è pericoloso


Ciao, oggi vi postiamo un articolo del dott. Paolo Plescia ricercatore del CNR. E' un interessante contributo per la comprensione dei pericoli legati allo stoccaggio di amianto in discarica. Diffondete, se potete.

>> Leggi l'articolo

Ringraziamo per l'articolo il blog: http://cittadinicontroamianto.blogspot.com/