mercoledì 29 settembre 2010

La situazione delle discariche a Montichiari

Pubblichiamo un interessante documento redatto dal comitato Sos Terra.
Sono elencate tutte le discariche e gli impianti in essere, in progetto e in via di attivazione sul territorio monteclarense. Fa' una certa impressione leggere che le discariche sono ben 13 in un territorio di kmq 81.192 pari a circa 25.000 piò, ma quello che fa' più rabbrividire sono i numeri relativi alle quantità di materiale stoccato. Ultimo dettaglio da notare, non certo per grado importanza, sono le date di autorizzazione. Siccome ogni amministrazione comunale afferma, e spesso vanta, di non aver autorizzato discariche ma che il problema era di qualcun'altro le date fortunatamente parlano chiaro e "inchiodano" ogniuno alle proprie responsabilità. Buona giornata

lunedì 27 settembre 2010

ANTEPRIMA CIVETTA OTTOBRE - Interessante Reportage di Luigi Chesini

Linkiamo il bel reportage di Luigi Chesini da Montichiari fatto durante la biciclettata di sos Terra. E' riportata la controversa storia della discarica Ecoeternit.

"...Dopo aver imboccato via Dritta, la prima tappa di questo tour ci porta davanti alla discarica della Ecoeternit, appena inaugurata (960.000 metri cubi di rifiuti contenenti anche amianto). La vicenda di questo impianto è quasi surreale: è stato autorizzato da Regione e Provincia ma fieramente avversato dal Comune. La vecchia proprietà ha però scavato troppo (pratica usuale ed illegale di quasi tutti i cavatori, in questo caso Senini), e c’è il rischio di far crollare il setto di confine con la vecchia discarica Pulimetal. La prima e ultima discarica che si sarebbe mai realizzata a Montichiari, dichiarò la vecchia giunta democristiana nel lontano 1986. Per metterla in sicurezza ci vogliono tre milioni di euro; chi dovrebbe pagare, Senini, si dichiara impossibilitato (ma che fine ha fatto la fideiussione che si deve versare obbligatoriamente prima di iniziare a scavare?), quindi dovrebbe essere il Comune a pagare, che avrebbe così la possibilità di bloccare l’impianto. Purtroppo i tempi delle finanze floride sono passati a Montichiari (il velodromo qualcuno dovrà pure mantenerlo) e quindi chi si offre di riparare il danno? ovviamente Ecoeternit, che così trova il modo di iniziare i lavori, passando per benefattore. Nel frattempo si annovera un sequestro del sito da parte della Procura per scarico illegale di rifiuti, da parte di Senini, poi dalle analisi dell’ARPA risultati inerti. Di fronte all’impianto un‘altra maxi cava ancora in attività, ma di cui non  è difficile immaginare il destino futuro."

http://www.facebook.com/#!/note.php?note_id=446430862296&id=47254241352&ref=mf

Tutte le foto aere delle discariche le trovate sul sito degli amici di SosTerra:
http://www.montichiarisosterra.it/joomla/foto/category/1-discariche

Lombardia e Provincia di Brescia impongono la discarica di amianto a Montichiari

Montichiari si metta il cuore in pace. A quanto pare non ci sarà più nulla da fare (dopo il parere della Provincia di Brescia PDL-LEGA NORD) arriva il SI della Regione Lombardia (PDL-LEGA NORD) per la realizzazione (proprio nel territorio del popoloso comune della "bassa") di una discarica di eternit, o meglio di amianto visto che il nome "eternit" è quello della famosa ditta che più di ogni altra ha utilizzato le coperture in fibrocemento.
La discarica verrà realizzata nella cava Senini una volta ultimati i lavori di messa in sicurezza degli argini e delle scarpate già oggi presenti. La cava Senini peraltro nel 2008 è stata posta sotto sequestre in quanto già all'epoca venne riscontrato come nella stessa fossero stati conferiti rifiuti inerti in maniera irregolare.
Una volta terminati i lavori sugli argini alla cava Senini verranno conferiti circa 500.000 metri cubi di lastre di eternit, molto utilizzate nella provincia bresciana (e più in genere nella pianura padana) nella seconda metà del XX secolo come rivestimenti per insediamenti idustriali e altre costruzioni. A questi 500.00 metri cubi se ne aggiungeranno altri 370.000 mila circa costituiti da rifiuti.
La posizione decisamente contraria delle associazioni ambientaliste della zona ed anche dell'amministrazione comunale di Montichiari non sono state sufficienti a far cambiare idea ai vertici regionali e così probabilmente già dal prossimo giugno la discarica di eternit dovrebbe aprire i battenti

Fonte Brescia Point:  http://www.bresciapoint.it/ambiente/983-lombardia-e-provincia-di-brescia-impongono-la-discarica-di-amianto-a-montichiari.html

domenica 26 settembre 2010

Il gioco dello "scaricabarile"

Oggi è quasi d'obbligo la pubblicazione dell'articolo comparso ieri sul Giornale di Brescia. Personalmente trovo irritante e tedioso il continuo rimpallo sulle responsabilità. Nessuna amministrazione vuole la discarica ma questa di fatto si farà. Pare che sia stato deciso già nel 2005. Cosa ci vuole per prendere il coraggio a 4 mani e dire un secco NO! ? Voi cosa ne pensate?

venerdì 24 settembre 2010

Montichiari non è adatta a ospitare discariche!


Sulle motivazioni che la Regione e le varie amministrazioni portano alla decisione di locare in Montichiari le varie discariche si legge che il suo territorio è vocato e particolarmente adatto a tale attività. questa è una GRANDE BALLA, di cui mi auguro un giorno qualcuno si assumerà la responsabilità.
Anche in questo ...caso ci viene in aiuto l'utile documento del comune:
http://www.ecologia.montichiari.it/images/imma/pdf/analisi.pdf

La composizione del terreno di Montichiari è sabbiosa e, come si sa, è permeabile. Più adatto sarebbe un terreno argilloso che non permette il passaggio in falda dei liquidi. come si legge nel documento: "Il terreno ha sempre permeabilità media o alta e la falda freatica si trova a profondità variabile da un massimo di 30 ma un minimo di 2-3m" VIVA la sincerità

lunedì 20 settembre 2010

Restiamo vigili su Aspireco


Oggi vi postiamo un interessante documento sull'impianto ASPIRECO. L'iter ad oggi risulta sospeso per richiesta della stessa azienda promotrice. Tuttavia è bene ricordare che sospeso non vuol dire abbandonato e in questi casi è sempre meglio conoscere e rimanere vigili.

La relazione è ben fatta e molto esaustiva. A tutti buona lettura
> scarica la relazione

venerdì 17 settembre 2010

Intervista all'assessore Dotti

L'assessore provinciale Dotti parla di alcune vittorie ottenute sul fronte discariche e ambiente. Avrei molte domande da porgli ma mi limito ad una: sul territorio bresciano verrà smaltito in discarica nei prossimi anni la maggior parte dell'aminato di tutta la Lombardia ( oltre un milione di mc), per capirci il doppio... rispetto a quello oggi presente sull'intero territorio bresciano. Anche questa è una vittoria?


Leggi l'intervista > vai al link

Alcuni dati sullo stoccaggio di amianto: > vai al link

mercoledì 15 settembre 2010

Sul GdB un articolo preoccupante


Condivido con voi un articolo a dir poco ridicolo che ieri ha occupato un'intera pagina del Giornale di Brescia.Un chiaro esempio di quando il giornalismo sposa il publiredazionale pubblicitario e si trasforma in un'inconsapevole e inaspettato spot ( qui per Cogeme e Linea Ambiente)La firma è affidata a un giovane gior...nalista che nelle 3 colonne a disposizione articola la sua ode alle discariche.
Presenta le discariche di Provaglio, Rovato e Castrezzato come un modello di modernità e ecologia. Luoghi adibiti allo stoccaggio dei rifiuti si trasformano, nel corso dell'articolo, in bucolici boschetti, verdi giardinetti, ridenti eden rifugio di scoiattoli e fringuelli.
Si parla della collinetta di Provaglio come della felice area verde ridonata alla comunità, del futuro ecologico della montagna fatta con 2 milioni di mc di rifiuti rovatesi o del boschetto, paradiso dei cacciatori, a Castrezzato.Ovviamente nessun accenno al contenuto delle discariche, al fatto che i rifiuti rimarranno lì non per 10 o 50 anni ma per l'eternità, alla vulnerabilità dell'isolamento, al pericolo delle infiltrazioni in falda etc.Niente di preoccupante o spaventoso, solo la presentazione di un modello pulito e moderno.

E' sconcertante come in un mondo dove il futuro appare fatto di riduzione degli sprechi, riciclo e risparmio energetico venga elevata a modernità la più obsoleta e insicura modalità di gestione del rifiuto.O forse non è sconcertante ma preoccupante.
Si perchè quando un giornale, che è lo strumento di un gruppo di potere, esalta e sdogana un tabù è perchè sotto sotto qualcosa sta covando. E stiamone pur certi non sarà qualcosa di buono.Un saluto

lunedì 13 settembre 2010

Biciclettata Amici Sos Terra

Ciao a tutti, oggi volevo ringraziare gli amici del comitato "sos terra" per la bella biciclettata di ieri. Molto interessante e utile per scoprire una realtà che rimanendo lontana dagli occhi è difficile da immaginare.
Tuttavia se devo essere sincero io me ne aspettavo 10.000 di biciclette ieri, 10.000 volti incazzati... e determinati a difendere con i denti il proporio futuro.
Ci stanno togliendo il nostro territorio, l'acqua e l'aria raccontandoci un sacco di stupidaggini.
Mi chiedo che altro dovrebbe succedere per farci smuovere dal nostro annoiato e depresso stato di torpore?
Un saluto "incavolato" ma fiducioso

venerdì 10 settembre 2010

Chi si prende la responsabilità?

Ciao a tutti oggi volevo condividere con voi un post un po' particolare.
Ecoeternit s.r.l. è il nome dell'azienda promotirice della discarica di amianto, la Eracles s.a.s ( www.eracles.it ) ne ha curato la progettazione.
Entrambe hanno fatto e faranno business con la discarica di amianto.
Mi fa particolare impressione ...pensare che un'azienda è sempre costituita di persone e che queste persone baseranno il loro reddito su questa attività.
Persone con una famiglia e magari dei figli a cui lasceranno in eredità oltre a un conto in banca e magari una casa anche questo splendido, micidiale regalo.

mercoledì 8 settembre 2010

Perchè l'amianto in discarica è pericoloso


Ciao, oggi vi postiamo un articolo del dott. Paolo Plescia ricercatore del CNR. E' un interessante contributo per la comprensione dei pericoli legati allo stoccaggio di amianto in discarica. Diffondete, se potete.

>> Leggi l'articolo

Ringraziamo per l'articolo il blog: http://cittadinicontroamianto.blogspot.com/