martedì 14 dicembre 2010

La discarica "Cava Verde"


Dopo una settimana di assenza torniamo per parlare di una questione "spinosa" che coinvolge direttamente il nostro comune. Tra pochi mesi, precisamente in febbraio 2011, sarà terminata la gloriosa attività della discarica "Cava Verde", impianto aperto nel 1998 e destinato alla raccolta dei rifiuti urbani e assimilabili. I più attenti, passando in zona Rhò, avranno notato la copertura con i teli dell'immenso colle.

Come sappiamo questa era l'unica discarica sul suolo bresciano, ad oggi attiva, abidita a stoccare questo genere di rifiuti, terminata la sua attività la provincia rischia di correre un serio problema di congestione ( ricordiamo che siamo tra i maggiori produttori di rifiuti pro-capite). Da tempo si parla di un possibile ampliamento della discarica che quindi potrebbe raddoppiare la propria capacità.

Da tempo la nostra amministrazione comunale non perde l'occasione per manifestare la propria contrarietà all'apertura e riprofilazione di discariche affermando un secco "adesso basta!". Ecco questa sarebbe la grande occasione di dimostrare che la politica è in grado di far seguire i fatti alle parole.

Il Comune di Montichiari è infatti in società con A2A tramite la controllata APRICA nell'impianto "Cava Verde", la posizione di azionista e oppositore, allo stesso tempo, pone il Comune in una condizione scomoda di "conflitto d'interessi" ma gli da certo la possibilità di avere una forte voce in capitolo. Certo i proventi da una discarica sono sempre tanti e fanno gola, sopratutto in questo tempo di crisi, ma noi ci auguriamo che per almeno una volta la politica guardi all'interesse e al benessere della gente e lasci da parte il portafoglio.

Confidiamo nella coerenza.

lunedì 6 dicembre 2010

Il fallimento della politica

Giovedì sera ero al forum organizzato dal Comitato SOSTerra, bell'incontro ricco di informazioni e denso di partecipazione. Una delle cose che più mi ha incuriosito è stato l'intervento della sig.ra Carzieri ( leader della minoranza nel consiglio comunale Monteclarense).

Dopo aver invitato i presenti a documentarsi sul piano rifiuti provinciale ( un impegnativo tomo di 1800 pagine) e dopo aver commentato con un "..è già molto" in riferimento alla contestata risoluzione della Regione (redatta e votata dal suo partito - link alla relazione della VI Commissione) ha portato alla platea un messaggio ufficiale da parte del Sindaco di Brescia Paroli.

Il messaggio recitava più o meno così, mi perdonerà la sig. Carzieri se non riporto esattamente le parole, "Il sindaco Paroli dice che se la sindaco Zanola glelo chiede lui non farà la discarica A2A cava verde 2 (ampliamento dell'attuale A2A Cava Verde, oggi esaurita, dove la società di gestione vede la partecipazione di A2A e Comune di Montichiari).

Brillante esempio di frase in "politichese".

Anzitutto da notare che il messaggio non era rivolto a noi presenti, se lo fosse stato avrebbe recitato più o meno così: "Vi porto un messaggio, il Sindaco Paroli dice che visto che 8297 persone lo hanno chiesto la discarica A2A Cava Verde non si farà".
Invece il messaggio nasconde un'articolata natura politica fatta di gerarchie e rapporti di forza. Io almeno l'ho colto così; "Se la sindaco fa un passo indietro rispetto alla sua politica e si riallinea al quella del PdL, noi che ne abbiamo il potere, fermiamo la creazione di una nuova, altrimenti inevitabile, discarica ( destinata al conferimento di rifiuti urbani e assimilabili - come le ceneri dell'inceneritore per es.)
In tutto questo la gente non c'entra e non viene inclusa, è solo un fatto di politica, il territorio ed i suoi abitanti non fanno parte del gioco o meglio, centrano perché utilizzati nello spostare l'ago della bilancia della pubblica approvazione di questa o quella amministrazione comunale.

Personalmente l'ho trovato stucchevole.

Fortunatamente a seguire arriva la domanda di un brillante giovane che si chiede "ma se per fermare una discarica basta così poco allora perché voi della politica da dieci anni vi passate la palla delle responsabilità e dite che non si può fare nulla per evitarlo?"
Il silenzio che ne segue evidenzia impietoso l’incapacità della politica di rispondere ai problemi della gente, politica molto brava a fare lunghi monologhi ma che si polverizza di fronte ad una qualsiasi forma di sincero e vero contraddittorio.

sabato 4 dicembre 2010

Discariche, rischiamo un altro caso Terzigno

Pubblichiamo a seguire l'articolo apparso oggi sul "BresciaOggi" in merito al forum organizzato dal Comitato SosTerra giovedì 2 dicembre.



MONTICHIARI. Dall'affollata assemblea appello al Comune: «Interrompete i rapporti con A2A» Il comitato Sos Terra ha alzato il tiro della protesta «Se le istituzioni non bloccano i futuri flussi di rifiuti faremo le barricate come sta accadendo a Napoli» LUCIANO GERLEGNI

«A Montichiari si rischia un'altra Terzigno». Il parallelo con il paese partenopeo infiammato dalla protesta contro l'apertura di nuove discariche è stato evocato in molti degli interventi che hanno scandito l'appassionata e affollata assemblea pubblica ospitata l'altra sera al Gardaforum. E mai come stavolta non si è trattato di una semplice provocazione dialettica. Il comitato Sos Terra che ha coagulato trasversalmente l'onda di indignazione delle comunità della Bassa minacciate da bacini di conferimento rifiuti presenti e futuri, ha deciso di alzare la voce e il tiro.
OLTRE A CLAMOROSE forme di protesta, l'organismo di pubblica tutela ha annunciato in occasione dell'incontro una campagna contro gli amministratori e le multiutility che sostengono la nascita di nuove discariche. «Siamo profondamente feriti ed arrabbiati dal comportamento delle istituzioni ma non ci fermeremo» ha affermato in apertura dei lavori il presidente del comitato Gianluigi Rosa. «Siamo pronti a bloccare le strade per difendere la salute della collettività dai rischi connessi alle discariche» ha incalzato la segretaria di Sos Terra Barbara Padovani. Rischi elencati da Luciano Gerlegni «Qui la situazione è addirittura peggiore rispetto a Terzigno - ha sottolineato l'esponente di Legambiente -: nel territorio di Montichiari sono sepolti 15 milioni di metricubi di sporcizia composta anche da scorie pericolosa, circa il doppio della montagna di rifiuti stipati nei bacini della cintura di Napoli». Che Montichiari sia il centro di smaltimento rifiuti più grande d'Europa è stato confermato dai dati diffusi in occasione dell'ultima seduta della conferenza Stato-Regioni sull'emergenza rifiuti partenopea. Dall'assemblea sono scaturite proposte concrete per interrompere il flusso di rifiuti nelle dieci discariche monteclarensi. In agenda c'è prima di tutto il varo di una Consulta zonale per la difesa dell'ambiente aperta al contributo di associazioni, professionisti e mondo accademico. Il secondo passo è una ricerca attendibile sulla qualità di aria, acqua e sottosuolo dell'area di Vighizzolo e della Fascia d'Oro. C'è poi il capitolo mobilitazione che passa attraverso un pressing serrato sulle istituzioni a partire appunto dal Comune di Montichiari «che - questa l'idea emersa dal vertice -, potrebbe uscire dalla compagine di A2A, la società che punta a raddoppiare la portata della discarica per rifiuti speciali della Fascia d'Oro». Ma il comitato - forte di quasi mille adesioni - punta a farsi ascoltare anche dalla Provincia, un interlocutore fino ad oggi piuttosto distratto a giudicare dal tenore dell'intervento di Maurizio Billante. «Il Broletto - ha affermato il consigliere provinciale del Pd - è rimasto insensibile alle petizioni e proteste di Sos Terra perchè considera la partita discariche di esclusiva competenza della Regione». Un presunto «smarcamento» quello ventilato da Billante che ha suscitato nella platea del Gardaforum un boato di aperta disapprovazione nei confronti della Giunta del Broletto.

Francesco Di Chiara

Fonte: Bresciaoggi.it

Il video del Forum

A seguire il link per vedere il video della serata organizzata dal Comitato SOSTerra di Montichiari.

> http://www.bresciaoggi.it/videos/Brescia.TV/6678/

Fonte: Bresciaoggi.it