lunedì 26 settembre 2011

Considerazioni del lunedì mattina

Stamattina mi sono svegliato molto presto, quando mi capita rimango per un po' nel letto e lascio vagare la mia mente, amo abbandonarmi nel dolce mare dei pensieri in libertà. Lo scrivo non perchè credo che questo aspetto della mia vita vi possa interessare ma perchè questa mattina la mia mente si è concentrata su un piccolo dettaglio che anche a me stava sfuggendo. Negli ultimi giorni su questo blog sono stati pubblicati parecchi post, alcuni hanno interessato, altri hanno creato accesi dibattiti ma uno in particolare mi ha colpito perchè ha il numero "zero" fra la conta dei commenti e pochissime tracce di visite. Il post dell'articolo riguardante il progetto di impatto ambientale sul Brescia Oggi pare infatti essere passato in sordina nel più totale disinteresse. Altra fortuna invece hanno avuto quei post che hanno permesso di scatenare il dibattito simil-politico, manna per i professionisti del "tu dici bugie", "io ho fatto questo", "io avrei fatto quest'altro", "la colpa è tua" etc. etc. Mi ha colpito perchè nell'articolo, a firma di Mario Cherubini, fra le righe c'è scritta una cosa che credo sia di straordinaria importanza per un comune come Montichiari. Il progetto è stato infatti al centro di uno degli interventi fatto nel convegno internazionale IAIA di Praga. Significa che il progetto fortemente voluto dal Comitato e abbracciato dall'amministrazione comunale non è "aria fritta" o un un inutile studio i cui effetti li si vedranno fra 20 anni. Forse è davvero qualcosa di più, qualcosa di nuovo e di unico in grado di dare una scossa a questa Montichiari dove tanti parlano ma pochi hanno buone idee e la determinazione di cambiare le cose. Un amico mi ha scritto la scorsa settimana che è interessante il fatto che un blog sia un ring ma alla fine, chi fa e vive di piccola politica, parte con un'idea, si scazzotta, litiga per poi mantenerla identica ed essere sempre al punto di partenza.

Forse, sotto sotto, questo mio amico ha ragione.
Ed è per questo, che se devo scegliere, sto dalla parte di chi ha buone idee ma sopratutto la determinazione per renderle realtà.

venerdì 23 settembre 2011

...Sempre sul caso Ecoeternit

La cosa che mi sono più sentito più contestate, dopo la pubblicazione del link all'articolo della Brughiera sul caso Ecoeternit ( vedi post ), è che non si è capito con chiarezza se l'ho fatto a favore o contro la posizione espressa del giornale. Ci tengo a ribadire nuovamente che a me, così come credo a buona parte della popolazione, poco importano le schermaglie a sfondo simil-politico. Quello che mi preme è capire come sono andate realmente le cose in modo che ogniuno possa essere informato e, guidato  dal suo senso critico, possa esprimersi con un opinione basata sui fatti e non sul "sentito dire". E' in questo spirito che aggiungo, a quanto scritto sulla Brughiera, un estratto dalla citata delibera del Consiglio Comunale del 22 febbraio 2010 che spero possa aggiungere un tassello, obiettivo, a questa brutta vicenda. Buona lettura.


In merito a Ecoeternit veniva scritto che:
per quanto riguarda l’impianto denominato Ecoeternit, il proponente ha depositato istanza in data 17/10/2005 per la compatibilità ambientale alla Regione Lombardia;
che la Regione Lombardia con atto dirigenziale della D.G. Territorio ed Urbanistica n. 1160 del 10/2/2009 ha espresso parere favorevole, con prescrizioni, di Valutazione Impatto Ambientale;
che la Provincia di Brescia, in ordine alla Valutazione Impatto ambientale, evidenzia “la necessità che lo Studio d’Impatto Ambientale sia subordinato all’approvazione del progetto di gestione dell’ATEg43;
che il Comune di Montichiari, in virtù di quanto già determinato in termini di programmazione del territorio, in coerenza con il proprio piano di coordinamento territoriale, c.d. Piano Cigognetti, ha espresso in tutte le sedi istituzionali regionali e provinciali, la propria contrarietà all’istanza attivata dalla ditta Ecoeternit, formulando i seguenti pareri di contrarietà giusta D.G.C. n. 30 del 27/2/2008 con la quale si ribadisce il parere negativo;
che l’impianto Ecoeternit avrà una capacità pari a 960.000 mc di rifiuti di cui 615.000 mc contenenti amianto e per i restanti mc da rifiuti non pericolosi;
che la procedura di autorizzazione in capo alla Regione Lombardia era stata sospesa a seguito di sequestro della cava denominata Senini e che al momento, in virtù del dissequestro, è stata riattivata;
che in occasione del tavolo tecnico convocato dalla Regione Lombardia in data 19/2/2010 il Comune di Montichiari con nota sindacale n. 5076 del 16/2/2010 ha ribadito il parere negativo già espresso in sede di valutazione di impatto ambientale dell’impianto e ha evidenziato altresì che nel contesto interessato dagli impianti di smaltimento dei rifiuti “… si è inserita la richiesta presentata dalla società Aspireco Service di autorizzare un impianto per il trattamento ed il recupero di rifiuti contenenti amianto …” da realizzarsi in un sito “… posto nelle immediate vicinanze dell’ATEg43 e quindi in ultima analisi in prossimità della discarica Ecoeternit …” e che “… è il caso di ricordare che anche quest’ultima istanza è depositata presso la Regione Lombardia che attualmente ha avviato la valutazione di impatto ambientale e che quindi la Regione Lombardia si dovrà pronunciare in merito all’opportunità di realizzare in stretta vicinanza l’uno all’altro due impianti destinati uno allo smaltimento di rifiuti contenenti amianto per una capacità complessiva di 960.000 mc e l’altro al trattamento ed al recupero di rifiuti contenenti amianto con potenzialità di trattamento di 200.000 t/anno. Pertanto, a prescindere dagli elementi tecnici, che dovessero emergere dal presente tavolo di discussione, ribadisco la ferma opposizione dell’attuale come della passata amministrazione alla realizzazione dell’impianto Ecoeternit nel Comune di Montichiari e ritengo di manifestare forti perplessità in merito al ruolo finora svolto dalla Regione Lombardia in materia di programmazione del territorio e di utilizzo della risorsa “ambiente”, poiché è evidente che il territorio di Montichiari ha già pagato un tributo altissimo ed ha largamente sopportato ben più di quanto sarebbe legittimo attendersi”
che il Comune di Montichiari ha promosso, in sede giurisdizionale, ricorso straordinario al Capo dello Stato depositato in data 11/5/2009 contro la Regione Lombardia, Provincia di Brescia e società Ecoeternit per l’annullamento, del decreto dirigenziale della D.G. Territorio e Urbanistica n. 1160 del 10/2/2009 con il quale la Regione Lombardia ha espresso pronuncia di compatibilità ambientale del progetto di discarica.

Dal Brescia Oggi di mercoledì

Di seguito postiamo l'articolo apparso mercoledì 21 settembre su Brescia Oggi.
L'ambizioso progetto sembra prendere forma e delinearsi nella struttura.
Il sitema impiegato nel progetto, basato su Google Maps, è stato addirittura presentato durante la Conferenza internazionale sulla VAS organizzata da IAIA a Praga ( 21 -23 settembre 2011).
La cosa comincia ad assumere uno spessore notevole e una dimensione importante. Spero che i detrattori del progetto comincino a guardarlo con maggior interesse.
Buona lettura.


martedì 20 settembre 2011

In risposta a Bertoldo. Ignoto giornalista dell'Eco della Bassa.



Sull'ultimo numero dell'Eco della Bassa Bresciana sono apparsi due articoletti, a cura di tal Bertoldo, alquanto ostili verso il nuovo studio di Impatto Ambientale e dei protagonisti di questo progetto.

Ho pensato a lungo se rispondere o meno al “brillante” anonimo che ha scritto i due articoli sul periodico.
Mi ero quasi convinto che era il caso di lasciar perdere, in fondo perché dare visibilità su questo blog a tanta stupidità e abbassarsi in queste sciocche dispute da piccoli politicanti di provincia?

Poi, per un attimo, ho pensato a me. Al perché ho aperto questo blog, agli obiettivi che mi sono posto, al valore che attribuisco alla scrittura. Ho quindi pensato che una risposta era giusta e doverosa.

Premetto, e lo faccio per i lettori più smaliziati, che non conosco i membri del Comitato ed il mio spirito a-politico mi porta ad avere un freddo disinteresse verso l’operato dell’attuale amministrazione comunale e verso tutte le opposizioni. Per la politica nutro lo stesso sincero disinteresse che provo per le partite di hockey, il gelato al pistacchio e la fisica nucleare. In questo mi rincuora il fatto di essere in buona compagnia.

Scrivo perché alla presentazione del progetto a cura dell’Ing. Magro ero presente, ho ascoltato con attenzione e mi sono appassionato.

Mi sono detto dai che finalmente ci siamo, qualcuno che prende il toro per le corna, si arma di coraggio e si lancia in un’avventura che ha lo scopo di raccogliere dati, ad oggi inesistenti, fotografare il nostro territorio, scovare le fonti di inquinamento e inchiodare i farabutti alle proprie responsabilità. Per me sono blogger, sapere poi che tutto verrà messo in rete e condiviso è apparso come una luce dal cielo.

Poi prendo per caso in un negozio l’Eco e leggo questi due articoli e rimango basito.

Una tesi fondata sul nulla, scritta senza uno straccio di dato a supporto, millantando non ben precisate conoscienze dei retroscena della politica, quasi fosse una chiacchiera da bar. Ben scritta per carità ma lo spessore rimane quello.

Una sostanziale bocciatura del progetto definito “aria fritta”, una critica al fatto che il Comitato collabora in questo con il Comune, stroncature varie all’operato delle opposizioni e una serie di più o meno velate accuse di incoerenza agli attori del progetto.

Io credo che chi ha scritto questi due articoletti non abbia ben chiaro il valore delle parole e abbia smarrito il senso di responsabilità. Solo un irresponsabile può insinuare il dubbio che un progetto di così ampia portata sia aria fritta. E’ un irresponsabile perché lo fa senza motivare e supportare quanto scrive, è un irresponsabile perché lo fa su un giornale e di esso si avvale per dare autorevolezza a quanto scrive.

E’ un irresponsabile perché se anche ci fosse la più piccola possibilità che questo studio possa cambiare le cose va sostenuto e incoraggiato. Solo chi non ha a cuore il futuro di Montichiari ed è mosso da mala fede e dal più bieco interesse politico e personale può stroncare un progetto sul nascere prima ancora di averlo visto e capito.

La sera della presentazione del progetto ho visto, nel Comitato, normali padri e madri di famiglia, ragazzi con negli occhi quella voglia di cambiare che spesso gli rinfacciamo. A loro cosa dobbiamo contestare? Il fatto che da soli non ce l’avrebbero fatta e hanno chiesto quindi aiuto al Comune? Ma lo sa l’autore dell’articolo quanti sono 30 o 40 mila euro per un gruppo di cittadini e in quale altra parte d’Italia esiste una cosa simile? Dove sta in questo l’incoerenza sufficiente a squalificare e stroncare il loro operato?

Personalmente, ed anche in questo credo di essere in buona compagnia, a me non importa nulla che il Comitato lavori con la pdl, la lega, il pd, l’area civica, l’msi o il pci ( anche se credo che questi ultimi non esistano più) a me interessa che porti a casa dei risultati e che cambi quello schifo di andazzo che c’è qui a Montichiari.

Personalmente io sono e sarò sempre qui, seguirò da vicino il progetto e ne scriverò. Non mi esimerò dal lodare i risultati ottenuti ma anche dal criticare quanto a mio parere non va. Quello però che mi sento dire è che lo farò con senso di responsabilità, con onestà intellettuale, sapendo che tutti noi siamo qui perché vogliamo un futuro migliore per i nostri figli e la nostra terra.

Il resto sono sterili ed inutili polemiche, fatte apposta per creare il polverone necessario affinché tutti litighino e nulla cambi. Fino ad oggi è stato così ma di tutto questo la gente ormai si è scocciata. Si rassegni caro Bertoldo, l’aria è cambiata e lei è sul carro sbagliato.

giovedì 15 settembre 2011

Situazione Gedit oggi 15 settembre.


Oggi, come ben sappiamo, c'è ( o meglio ci sarebbe) la prima scadenza per la realizzazione del progetto di captazione del biogas.

Gedit si era infatti inpegnata nella riunione tecnica del giorno 25 luglio 2011 con Provincia di Brescia, Arpa, Asl e Comune di Montichiari a realizzare un impianto per porre rimedio all'odore nauseabondo generato dalla discarica.

Quella che sopra vedete è la situazione di questa mattina alle ore 7:45. Peccato non possiate sentire l'odore.
Dell'impianto non si vede nulla, si intravedono alcuni tubi neri sbucare dai teli che fanno pensare ad un inizio dei lavori. Per il resto permane una grande puzza nauseante che rende Vighizzolo un paese invivibile.

Questo la dice lunga sulla serietà dell'azienda Gedit e pone molte domande riguardo agli organi di controllo.

Una novità comunque c'è. I bambini sono ritornati a giocare in giardino. Si sono abituati al tanfo e alla puzza.

A presto per aggiornamenti.

giovedì 8 settembre 2011

...ed è arrivato l'OK per Fassa Bortolo

All'indomani dell'entusiasmante partenza del progetto PROGETTO DI ANALISI AMBIENTALE E TERRITORIALE del Comune di Montichiari a cura dell'ing.Giuseppe Magro ci troviamo subito a fare i conti con il benestare, da parte della Regione Lombardia, all'ampliamento della fornace Fassa Bortolo. Fornace destinata alla compustione di rifiuti speciali.

>>>Cliccando qui potete leggere il documento della Regione.

La battaglia è solo all'inizio.

Sul caso Ecoeternit

Pubblichiamo oggi un esteso articolo, apparso sulla rivista "La Brughiera dei cittadini" in merito alla discarica Ecoeternit.

Lo pubblichiamo affinchè chiunque possa farsi un'idea più completa della questione. Siamo comunque ben consapevoli del fatto che ormai ogni occasione è buona per innescare stupide scaramucce politiche e che in queste forme di polemica non esiste in alcun modo una forma di porposta per migliorare la situazione. A noi poco interessa la polemica, ci interessano i fatti. Solo capendo possiamo pensare di cambiare.
Buona lettura.

>> La brughiera dei cittadini 

Il servizio di Punto Tv sull'incontro