sabato 28 aprile 2012

Ieri sera

Ieri sera sono stato all'appuntamento di Legambiente Montichiari.
Il presidendete di Legambiente, il presidente Coldiretti e un architetto urbanista hanno parlato di cave, discariche, cementificazione, territori antropizzati e problematiche derivate dalla crescita non pianificata delle nostre città.

Tutto molto interessante, peccato fossimo su per giù una quarantina ( relatori compresi), nessun esponente dell'attuale amministrazione e nessuno, spero di esser contraddetto, delle minoranze politiche locali. Mi chiedo: come si può immaginare e pensare una Montichiari diversa se si snobbano questi appuntamenti di confronto e di crescita? Quale futuro può avere il nostro territorio se continuiamo ad amministrarlo con idee vecchie, o peggio ancora, con non idee?

Buona notte a tutti.

martedì 24 aprile 2012

Aggiornamenti fotografici

Ciao a tutti, vi postiamo alcuni aggiornamenti fotografici che un utente ha postato su Q-CUMBER.
Se non sei ancora iscritto a Q-CUMBER fallo subito! le tue segnalazioni e la tua presenza sono di fondamentale importanza.

DISCARICA GEDIT



Sempre da Q-CUMBER:
A colpo d'occhio pare sia stato ultimato il conferimento di un primo terzo di discarica e sia pronto a partire il secondo terzo. Chissà se creerà nuovamente problemi.

CAVA IN CUI E' STATA RICHIESTA LA DISCARICA PADANA GREEN


BERNARDELLI

Da alcuni giorni attorno alla Bernardelli gira un addetto alla sicurezza di colossali dimensioni e dotato di minaccioso "sfollagente". La domanda è: Cosa sta succedendo in Bernardelli?  Cosa giustifica un tale deterrente per allontanare possibili curiosi che fotografano e postano?????
Indaghiamo e vi aggiorniamo, se qualcuno sa qualcosa sciva pure.


venerdì 20 aprile 2012

VALSECO - la montagna nera #5

Eccoci al tanto atteso appuntamento con Wajdi e la storia della VALSECO ( prima puntata -- seconda puntata - terza puntata - quarta puntata ) Buona lettura e....via ai commenti

Dopo il parere favorevole alla valutazione di impatto ambientale rilasciato dal Ministero dell'Ambiente, Valseco si attiva trasmettendo, all'inizio di marzo, un progetto  della discarica modificato in base alle prescrizioni stabilite dal Ministero.

In luglio, la Provincia di Brescia, nonostante il parere favorevole di Roma, da' parere contrario all'istanza di Vals.eco, con motivazioni simili a quelle date dalla Giunta Regionale un anno e mezzo prima.
A fine agosto la Regione Lombardia autorizza Vals.eco a realizzare la discarica e a gestirla.
Pur in questo brevissimo riassunto si può notare come l'intreccio di pareri, rilasciati dai vari enti, con un intreccio di posizioni positive o negative, porti alla fine, nonostante tutto, a concedere l'autorizzazione richiesta.

Comune, Provincia, Regione e Ministero hanno punti di vista diversi sull'impatto che la nuova discarica potrà avere sull'ambiente.
Qui sotto la prima pagina dell'autorizzazione.



Il Comitato Civico per la Tutela del Territorio  propone ricorso al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) contro la delibera della Regione.
Anche la Provincia di Brescia si unisce al Comitato, nel ricorso per l'annullamento della autorizzazione regionale.
Non c'è bisogno che dica come, nel 1997, finì la storia: basta passare sulla statale a Vighizzolo, e vedere la motagna nera, per capirlo.
Fra le asserzioni contenute nel ricorso, visto che all'origine di tutta la vicenda c'era la necessità di bonificare le famose quattro ex discariche, il Comitato indicava la possibilità di provvedere alla loro bonifica in un altro modo.
Nella memoria di risposta al ricorso (D.G.R. 31/01/1997 N. 6/24507) la Giunta Regionale afferma categoricamente:
“La rimozione dei rifiuti scaricati abusivamente e la loro ricollocazione in una nuova apposita discarica, vista la natura degli stessi, rappresenta la soluzione di bonifica più idonea per tali discariche abusive. …..I tecnici...concordano che:
  •  la bonifica che preveda l'asportazione dei rifiuti è la migliore;
  •  il metodo di bonifica che preveda lavori di isolamento mediante particolari tecniche quali ad esempio la costruzione di un cuscino di contenimento, mediante la costruzione di paratie e tamponi di fondo non offre quelle garanzie che sono necessarie.”
E' di pubblico dominio che, tranne che per una discarica abusiva che è stata bonificata, quei rifiuti si trovano oggi nello stesso identico posto dove si trovavano nel 1996, 16 anni fa....
Il 1997 è anche un anno importante per altri due motivi.
Di uno scrivo subito, dell'altro più avanti.
Più avanti, perchè la storia della montagna nera è piuttosto lunga, e richiede una certa dose di pazienza ai lettori.
Il 1997 è l'anno nel quale compare, fra i consiglieri di amministrazione di Vals.eco, l'avvocato Manlio Cerroni.
Una persona molto importante, quasi sconosciuta alla gran parte dei monteclarensi, mentre è famosissima in altre regioni d'Italia, soprattutto nel Lazio, e a Roma.
E' il gestore della discarica di Malagrotta, “la più grande discarica d'Europa”.
L'avvocato è il benefattore della città di Roma (secondo la sua personale definizione) che altrimenti sarebbe stata sommersa dai rifiuti, in situazione d'emergenza peggiore di quelle vissute a Napoli, insomma “il re della monnezza”.

Il prefetto di Roma, commissario per l'emergenza rifiuti di Roma, ha l'altro ieri, 18 aprile, dichiarato in Senato che la discarica Malagrotta chiuderà il 30 giugno 2012. La nuova discarica potrebbe essere realizzata a Corcolle, a due km dalla Villa Adriana di Tivoli. L'altra località in lizza è Riano, località Quadro Alto su terreno di proprietà dell'avvocato Cerroni. Da notizie di stampa sembra che l'avvocato Cerroni, nonostante la veneranda età, essendo nato nel 1926, non abbia però intenzione di uscire dal giro della spazzatura romana.

Rimando i lettori di questo blog, per fare conoscenza con l'avvocato, ai filmati su youtube, ad esempio questo:


oppure agli articoli di stampa, fra i quali questo dell'Espresso pubblicato anche sul blog montichiari.wordpress.com


Nel 1997, con l'ingresso in Vals.eco dell'avvocato Cerroni, inizia il passaggio delle quote sociali al gruppo Systema. L'avvocato Cerroni è tutt'oggi presidente del Consiglio di Amministrazione di Systema Ambiente Srl, società che gestisce la discarica Vals.eco, oggi discarica Systema.
Gli enti pubblici, Comune Provincia Regione Stato ASL ARPA ecc.,  le società imprenditoriali e  la popolazione, i comitati, le associazioni, sono fatte da persone, non sono entità monolitiche, ed è dal comportamento delle persone, nel bene e nel male, che dipende lo sviluppo della Storia e quello delle storie.
E' per questo che ogni tanto mi allontano dal tracciato cronologico degli avvenimenti per parlare o fare cenni alle vicende personali di chi è o è stato coinvolto nella vicenda della montagna nera.

Ringrazio di cuore Wajdi per il meticoloso, quanto prezioso, lavoro di ricerca che permette di conoscere qualcosa in più su queste oscure vicende. C.C.

giovedì 19 aprile 2012

Ecco una bella iniziativa che ho trovato su Facebook

Scrive il Comitato:
Partecipare è importante, ci viene da dire FONDAMENTALE. Chi volesse partecipare contatti i numeri indicati quanto prima. Stiamo raccogliendo le iscrizioni per prenotare i pulman.
Io da parte mia ci sarò, chi si unisce?

mercoledì 18 aprile 2012

domenica 15 aprile 2012

Tutte le strade portano a Roma

Sì, lo ammetto, anch'io sono convinto che tutte le strade portano a Roma e che se c'è la volontà di andarci, prima o poi, ci si arriva.
Il punto però stà in quale strada si sceglie ed in quanto tempo ci si arriva.

Per andare Roma, infatti, potrei decidere di scedendere l'autostrada adriatica e arrivare a Bari per poi risalire via Napoli, oppure potrei andare a Genova, imbarcarmi fino a Tunisi e poi far rotta per Civitavecchia, oppure, molto più semplicemente, prendere il navigatore e farmi indicare la via più breve.

Partiamo dall'assuno che tutti noi, chi per un motivo e chi per l'altro, vogliamo lo stop alle discariche a Montichiari.

Per la stessa logica sopra citata potrei decidere di trascorrere alcuni mesi a indagare sulla vicenda Ecoeternit* cercando di capire le effettive responsabilità di una discarica ormai avviata oppure potrei decidere di trascorrere questi mesi a contrastare Padana Green che, per il momento, è solo all'inizio dell'iter autorizzativo e per potenzialità rischia di diventare 3 volte più grande di Ecoeternit.

Potrei decidere di perseguire per anni la via delle commissioni per controllare le discariche senza convenzione e per farlo puntare su un utopico dialogo con un Amministrazione Comuncale che non ha alcuna intenzione di collaborare con me, oppure mettere sul piatto qualche decina di miglia di euro, cercare il miglior ingeniere sulla piazza, creare una condizione "irrinunciabile" per l'Amministrazione Comunale e finanziare uno studio ambientale (unico nel suo genere) che non solo mi farà entrare in suddette discariche ma mi permetterà di divulgare i dati rilevati a tutti i cittadini .

Potrei scrivere a metà gennaio 2012 una lettera al Comune in cui chiedere spiegazioni su Gedit e poi lamentarmi di non aver ricevuto risposte oppure potrei condurre una battaglia fin dal dicembre 2010 fatta di esposti, gite in Provincia, incontri in Arpa e magari potrei anche decidere di non andare al lavoro una mattina per bloccare "di persona" i fetidi camion che scaricano nella discarica.

Il punto, visto che qualcuno me lo ha chiesto, stà proprio lì: nella strada che si sceglie per andare a Roma.
Buona notte e buon inizio di settimana a tutti.

* per questo aspetto sarebbero bastate anche due sole ore leggendo la puntuale ricostruzione che Wajidi fece nel 2010 e 2011

giovedì 12 aprile 2012

Siamo in campagna elettorale e non lo sapevamo

Con un annetto scarso di anticipo* la campagna elettorale è cominciata o, perlomeno, così pare.

Come previsto, a tratti scontato, uno dei temi cardine pare essere quello ambientalista con al centro il famoso motto “stop alle discariche a Montichiari”.

Ciò di per se sarebbe anche una aspetto positivo se non fosse ormai convinzione diffusa che tutto finirà in retorica e, al posto di concrete azioni, assisteremo a tristi, piccole ed inutili scaramucce.

Augurandomi che il futuro prossimo non ci riservi questo “amaro” teatrino non posso non notare un paio di cosette sospette.

Domani sera Area Civica Monteclarense terrà all’hotel Garda ( ore 20:30 per chi ci volesse andare) una riunione pubblica su temi ambientali. Il secondo punto desta curiosità: Cava Senini e Discarica di Amianto - tra mancati controlli ed una discarica che si poteva evitare. Tutto lascia pensare ad un duro e aspro attacco all’attuale amministrazione comunale rea di non aver fatto nulla, o abbastanza, per fermare la discarica Ecoeternit. La storia bene o male la conosciamo tutti: il cavatore Senini cava più del dovuto, il setto con la discarica Pulimetal diventa pericolante, Ecoeternit si fa carico delle spese di messa in sicurezza e ottiene il via alla discarica ( attiva già da qualche mese). In effetti gli ingredienti per un attacco all’attuale amministrazione ci sono tutti, dagli scarsi controlli fino alla poca chiarezza. Quello però che non sopporto è l’inutile dietrologia a fini elettorali. Se c’è una cosa che per predisposizione personale tendo a fare, quando qualcosa non va nel verso giusto, è chiedermi cosa avrei potuto fare di più o cosa non ho fatto abbastanza affinché quella cosa andasse nel giusto verso. L’inizio pratica della Ecoeternit risale al 2005, anni in cui Verzelletti & co. erano già  attivi nella politica locale, come oramai tutti sappiamo il contrasto alle discariche lo si può fare, non serve essere un’amministrazione comunale. Lo si fa con esposti, ricorsi, azioni legali, manifestazioni di piazza, raccolta di firme, gite in Regione etc. Il tempo per queste azioni è passato e non averle fatte significa non aver fatto tutto quello che si poteva fare per contribuire a fermare lo scempio che oggi è sotto gli occhi di tutti. Non aver agito quando si poteva significa avere una fetta di responsabilità e da questa, perdonatemi, ma non ci si può chiamare fuori. Parlarne oggi, addossando colpe e basando il dialogo sul “se loro avessero fatto…”, puzza tanto di triste ed inutile chiacchiericcio a fini pre-elettorali.

L’altro punto sospetto è l’energica azione intrapresa dall’attuale amministrazione contro le discariche ( per la verità quasi esclusivamente contro la Gedit) esplosa negli ultimissimi mesi e la nuova immagine da “pasionaria” che si è creata la nostra sindaco. Sull’ultimo bollettino comunale c’era la presentazione del sito web Q-CUMBER a fianco di una “trionfale” fotografia in cui si vedeva un tavolo tecnico tra comune, Arpa e ing. Magro ( l’ing. a cui è stato affidato lo studio di impatto ambientale). La sindaco si è prodigata nel comunicare la convocazione periodica ( pare quindicinale) del suddetto tavolo tecnico fra Lei, Arpa e Magro per monitorare il territorio e verificare abusi. Ma è proprio nell’elenco di questi tre soggetti seduti al tavolo che trovo qualcosa di strano: e il Comitato SOS Terra? Dov’è? Fino a prova contraria mi pare che finanzi al 50% lo studio e sia quindi “socio” alla pari con l’attuale amministrazione, perché non è invitato? Non è mia intenzione difendere qui il Comitato ma si da il caso che la quota che userà per finanziare la sua parte sia il frutto di una partecipazione popolare, ovvero di tutti quei cittadini che hanno dato o daranno dei soldi. Perché quindi questi cittadini non sono rappresentati in questi tavoli tecnici? Tra l’altro, per onestà intellettuale, va detto che anche il 50% a carico del Comune in fondo è sempre denaro di noi cittadini. Perché a questi cittadini non è dato  sapere il contenuti degli incontri, i dati delle eventuali analisi e le decisioni prese a riguardo?

Viene forte il sospetto che questa partecipazione popolare possa offuscare l’immagine di pasionaria che, in tempi di campagna pre-elettorale, è quanto mai importante.

Comunque staremo a vedere, qualcuno su questo blog ha scritto che il tempo è sempre galantuomo e allora io spero che lo sia fino in fondo e ci che dica chi mente, chi è onesto e chi alla fine avrà fatto qualcosa di buono e concreto per la nostra Montichiari.

Buona notte.



* aggiungo una precisazione perchè mi rendo conto di non essere stato molto chiaro a riguardo. Le elezioni saranno fra due anni nel 2014. Scrivendo "Con un annetto scarso di anticipo.." volevo dire  che mi sarei aspettato, come di solito accade, l'inizio della campagna nel 2013 ad un anno dalle elezioni e non nel 2012 con ben due anni di anticipo. L'anticipo era quindi sull'inizio della campagna non tanto sulle elezioni in sé. un saluto a tutti.

martedì 10 aprile 2012

...citazione

Ciao a tutti, spero abbiate passato bene questo periodo di pasquale riposo.
Oggi vi posto un commento che ho trovato sulla pagina Facebook del Monteclarense, non è mia consuetudine pubblicare commenti "allarmisti" se non adeguatamente documentati ma questo mi pare quanto meno interessante e fonte di dibattito.

Cari Concittadini, sono andato in ospedale ha trovare un parente che, purtroppo, ha subito un difficile intervento a causa di un estesissimo tumore. Fermandomi a parlare con un medico, mi sono sentito dire: "Preparatevi, voi Monteclarensi morirete tutti così." Ho provato un brivido, pensando ai nostri bambini. A me non importa nulla di quale giunta comunale abbia dato il via alle discariche o di chi abbia, in seguito, permesso che arrivassero a questo punto. M'importa che ci sia qualcuno che ponga un limite, ma che lo faccia sul serio non solo per raccogliere consensi politici. Ma, dico io, come si fa a violentare così il proprio territorio?? Siamo tutti colpevoli, nessuno escluso. https://www.facebook.com/messages/137583186272645#!/profile.php?id=100003311915768&sk=wall

Mentre lo posto leggo i commenti e noto con piacere che chi "tira l'acqua al proprio mulino" non si fa mai attendere. Un saluto e buon inizio di settimana.

martedì 3 aprile 2012

Rifiuti: dopo l'Olanda, le navi partono anche per la Svezia

Ringraziamo Luca per la segnalazione

di Daniela De Crescenzo

NAPOLI - È partita ieri dal molo 42 del porto di Napoli la Ems River, la nave che porterà in Svezia la frazione umida accumulata nei primi anni del Duemila nello stir di Caivano.

Il via vai delle navi dei rifiuti dirette all’estero è ormai diventato continuo. Venerdì era salpato il cargo avviato in Olanda agli impianti della Eon, oggi dovrebbe arrivare quello che approderà al termovalorizzatore della Avr di Rotterdam. In media si pensa di spedire nei Paesi del Nord circa 5000 tonnellate di spazzatura alla settimana.

In Svezia la A2A invierà a spese della Protezione Civile le cinquemila tonnellate di fut già imbustate dalla ditta Elios di Dante Bussatore nei sacchi utilizzati dall’Onu per trasportare i cadaveri. La loro prima destinazione era la Spagna: avrebbero dovuto finire nella discarica di Verinsur, ma l’Andalusia, la regione interessata, non concesse le necessarie autorizzazioni. In Svezia, invece, hanno subito detto sì all’operazione anche perché lì la spazzatura verrà bruciata permettendo alla popolazione di Stoccolma di riscaldarsi. Mediatore dell’affare la Markab che già aveva tentato l’operazione spagnola. Ieri sono partite le prime tremila tonnellate, ma i viaggi della monnezza continueranno. Il prezzo stabilito viaggia intorno ai 150 euro, quasi 50 di più rispetto a quello praticato a Rotterdam dalla Avr, e 60 in più rispetto a quello praticato dalla Eon che sarebbe disponibile a bruciare anche il tal quale a Delfzijl dove la società ha realizzato nel 2010 un nuovo impianto. Ma le spedizioni non sono ancora cominciate perché la Sapna ancora non ha acquistato né fittato le apparecchiature necessarie per imballare la spazzatura.

L’incremento dei costi previsto per la Svezia è connesso con la natura del rifiuto da bruciare: la frazione secca inviata in Olanda produce molto più calore di quella umida e quindi portarla all’inceneritore costa di meno. In ogni caso le cifre spese nei Paesi del Nord restano di gran lunga inferiori a quelle pretese in Italia. I costi affrontati finora sono stati esorbitanti, come emerge anche dalla documentazione raccolta dalla commissione ecomafie. La spazzatura made in Naples è finita in Liguria, Emilia, Toscana e Lombardia e Veneto in alcuni casi con il sì delle Regioni, in molte altre occasioni solo sulla base di accordi commerciali che hanno permesso agli smaltitori di intascare 13 milioni e mezzo.

La partecipata della Provincia ha stipulato nel 2011 trentaquattro contratti per esportare rifiuti in mezza Italia. Tra le ditte coinvolte anche la Cosmer di Pignataro Maggiore, una società colpita nel 2009 da interdittiva antimafia. L’impresa presentò ricorso al Tar e vinse, solo qualche mese fa l’Avvocatura ha presentato a sua volta ricorso al Consiglio di Stato e si resta ora in attesa di sentenza. La Sapna ha inviato la frazione secca anche negli impianti di Avellino, Ferrara, Busto Arsizio, Trieste e Padova con una spesa di 5 milioni e mezzo. Contratti sono stati conclusi con la Gedit S.p.A. di Montichiari (Brescia, la cui discarica è stata chiusa a fine anno per motivi ambientali e poi riaperta), con la Old service di Ferrara, con la Europetroli di Battipaglia, che ha portato i rifiuti fino agli impianti di termocombustione Acegas-aps S.p.A. di Trieste o di Padova spendendo tra i 162 e i 175 euro a tonnellata. Per smaltire alla Accam di Busto Arsizio si versano 225 euro a tonnellata. A smaltire i rifiuti in Sicilia (quasi 200 euro a tonnellata) e a portarli in Puglia e in Emilia è stata la Profineco associata alla ditta di Vincenzo D’Angelo poi arrestato per un traffico di rifiuti. I trasporti furono affidati alla Adiletta Logistica, poi colpita da interdittiva antimafia

fonte: http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=188541&sez=NAPOLI

domenica 1 aprile 2012

SOS DISKARICHE ROCK Live 2


La prima buona notizia della serata è che il Comitato SOS Terra di Montichiari ha organizzato per il secondo anno il concerto SOS DISKARICHE ROCK.
La seconda bella notizia è che non sarà più un giorno ma ben 3!

Di seguito vi posto il programma del festival:

Venerdì 8 giugno 2012
THE SAME OLD STORY
4 AXID BUTCHERS
ETTORE GIURADEI in concerto

Sabato 9 giugno 2012
MODENA CITY RAMBLERS
Modena City Buskers tour 2012
Il festival sarà una tre giorni di musica e ambiente e servirà a finanziare lo studio di impatto ambientale cumulativo affidato all'ing. Magro.

Per saperne di più:
http://www.diskaricherock.it/