lunedì 25 giugno 2012

ASPIRECO ci riprova!

Da Il nuovo Gazzettino

ASPIRECO CHIEDE AL COMUNE DI MANTOVA UN'AREA PER BRUCIARE AMIANTO

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I vertici dell'azienda bresciana sostengono che l'impianto sarebbe a emissioni zero

Aspireco, azienda gavardese, ha chiesto al comune virgiliano la possibilità di costruire un impianto di smaltimento dell'amianto. Assicurano i vertici aziendali, dopo il trattamento, il materiale non è più pericoloso e può essere utilizzato come riempitivo per cemento, asfalto, bitume. La richiesta è stata portata al Comune, che ha già interpellato Asl e Provincia, in quanto socio di maggioranza della Valdaro SPA, sito nel quale si costruirebbe l'impianto.





Mantova dista da Montichiari 45,8 km. Potrebbe sembrare una distanza enorme e per certi versi "di sicurezza". Ricordo però che quando analizzammo per la prima volta il progetto Aspireco a Montichiari le possibili ricadure della fibbra erano stimate entro un diametro di 200 km. Questo tipo di impianto non si deve fare. Nè a Montichiari, nè a Mantova nè da qualsiasi altra parte.

lunedì 18 giugno 2012

BLADE RUNNER

Ciao a tutti e buon inizio di settimana. Vi postiamo 2 foto apparse qualche giorno fa su Q-CUMBER.
Fotografano l'impressionante stato d'avanzamento della Gedit.
Un saluto


martedì 12 giugno 2012

VALSECO - la montagna nera #6

Continua l'appuntamento con Wajdi e la storia della VALSECO ( prima puntata -- seconda puntata - terza puntata - quarta puntata - quinta puntata ) Buona lettura e....via ai commenti


Dalla puntata precedente sono accaduti alcuni avvenimenti strettamente legati alla nostra sempre più grande e buia Montagna nera.

Certamente la storia della realizzazione della discarica ha punti oscuri, coincidenze piuttosto strane, vampe di spirito ecologico talvolta sospette, ma si rimane nell'ambito delle valutazioni personali dato che la documentazione ufficiale segue un filo piuttosto logico.

La polemica infiamma ora, in questi giorni del 2012, il Consiglio Comunale sulla bonifica delle ex discariche per le quali è stata realizzata la Vals.eco..

Mentre una parte politica si concentra soprattutto sugli avvenimenti che hanno permesso la nascita della discarica, l'altra parte prende in considerazione tutti gli avvenimenti successivi.

Continuerò il racconto a modo mio. Penso che sulla prima fase, nelle puntate precedenti, chi le ha lette, un'idea se la sia fatta. La volontà dell'amministrazione comunale di fare la discarica fu netta, presa la decisione, nessun ostacolo avrebbe potuto/dovuto intromettersi.

Le discussioni furono molte, svolte democraticamente, in luoghi pubblici e privati, ma l'intenzione iniziale di chi voleva per forza la discarica per bonificare le ex cave non si modificò di niente.

L'altro avvenimento di questi giorni è la scelta del luogo per la nuova discarica di Roma.

Bocciata, alla fine, l'area di Corcolle, scelta talmente assurda vista la vicinanza alla villa dell'imperatore Adriano, il nuovo sito identificato è quello di Riano, proprietà dell'avvocato Manlio Cerroni, del quale avete fatto conoscenza nella puntata precedente, scelta altrettanto assurda visti i numerosi vincoli ambientali della zona. Chi aveva scommesso che, alla fine, Cerroni sarebbe uscito vincitore nell'identificazione del luogo nel quale realizzare la nuova discarica di Roma, ha vinto la scommessa. Ora resta la rabbia, giustificata, dei cittadini di Riano.

Wajdi


All'inizio del 1998 il Comune di Montichiari stipula con la Vals.eco. S.r.l. la convenzione per la gestione di un giacimento controllato di II categoria tipo B in località “Casa Lunga” di Montichiari.

Certo che, leggendo la convenzione, ci si pone la domanda sul perchè, come spesso accade negli atti burocratici, ciò che può essere detto in parole chiare e precise viene invece detto in termini ambigui.

Nella convenzione si legge che, “a seguito delle ordinanze sindacali …..i proprietari delle aree (degradate) hanno presentato specifici progetti di bonifica che prevedono lo smaltimento dei rifiuti nella progettata discarica.....”. Più avanti, nella convenzione, Vals.eco. “si impegna a mantenere a disposizione lo spazio sufficiente al loro (dei rifiuti delle bonifiche) smaltimento definitivo....”.

La Regione Lombardia ha accettato la garanzia finanziaria di Lire 540.000.000, relativa allo stoccaggio rifiuti speciali e tossico nocivi e la garanzia di Lire 12.663.775.000 per il primo settore della discarica.

Il contributo che Vals.eco. verserà al Comune è di Lire 6,50 per ogni chilo di rifiuto smaltito (circa 1.350.000 mc), ad esclusione dei rifiuti smaltiti per la bonifica delle quattro ex-discariche.
 
La convenzione è del 22 settembre 1998.

In data 22 gennaio 1999 sul “Foglio annunzi legali della Provincia di Brescia” compare l'inserzione a pagamento:


“Montichiari, 21/01/1999

Oggetto: Impianto di smaltimento rifiuti speciali non pericolosi e pericolosi mediante discarica di II cat. Tipo B – giacimento controllato - sito in Comune di Montichiari, località Casalunga di Vighizzolo, autorizzato con D.G.R. N. VI/17756 del 30/08/1996 – Richiesta di autorizzazione alla riprofilatura dell'intero corpo di discarica ai sensi del D.lgs. 22/97 e L.R. 94/80.

Il sottoscritto Giovani Rosti,........domiciliato per la carica presso la sede dellasocietà scrivente, nella qualità di Legale Rappresentante della Società VALS.ECO S.R.L. con sede legale a Montichiari............

CHIEDE

ai sensi dell'art. 27, commi 8 e 5 del D.Lgs. 22/97  e degli artt. 6 e 8 della L.R. 94/80, l'approvazione del progetto di variante sostanziale in corso di esercizio, costituito dalla riprofilatura dell'intero corpo di discarica, per l'impianto di smaltimento rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi.....ubicato in Comune di Montichiari......Distinti saluti. Vals.eco S.r.l. Il Legale Rappresentante (Dott. Giovanni Rosti)”

Il progetto di riprofilatura “prevede l'esecuzione di un'attività di rimodellamento del corpo discarica..” ed “è da considerare come parte integrante del progetto della discarica e prevede alcune modifiche migliorative...” ”Obiettivi ....sono:

  • realizzare un efficace e progressivo isolamento della discarica dall'ambiente naturale;
  •  assicurare una sistemazione finale dell'area che si raccordi e si armonizzi a quella realizzata per l'adiacente discarica Pulimetal....
  • recuperare complessivamente l'area dell'ex cava e di discarica, in modo da ottenere un reinserimento nel contesto paesaggistico locale, a quote che ne rendano possibile un eventuale futuro utilizzo (n.d.r.: sigh!).”

Per quanto riguarda la volumetria, la relazione tecnica prevede che “l'intervento di riprofilatura generale del corpo discarica interesserà una superficie complessiva di 85.154 mq. Il piano di gestione prevede la saturazione dell'impianto in circa 7 anni con l'apporto di circa 2.098.000 mc di rifiuti...”. (n.d.r.: dei quali 1.350.000 circa erano quelli autorizzati nel 1996)

Ma il 1999 è anno di elezioni amministrative a Montichiari.

Si cambia, viene eletto sindaco il Geom. Gianantonio Rosa, candidato della Lega Nord.

...to be continued

mercoledì 6 giugno 2012

MI SOVVIENE UNA DOMANDA

Ciao a tutti, da qualche giorno mi ronza in mente una domanda.
Ad oggi Arpa e Asl non sono sicure che sia la Gedit a produrre odori nauseabondi.
Gedit dal canto suo dice che la colpa è degli allevamenti e che la Sindaco ( super "green" Zanola) ha aizzato e fomentato la popolazione di Vighizzolo.
Ebbene, nel sine settimana transiteranno a fianco della Gedit qualche migliai di persone, qualche giornalista, parecchi musicisti.

Cosa succederebbe se tutti avvertissero la puzza provenire dalla Gedit? E se tutti segnalassero la cosa?

Un saluto
CC