venerdì 29 marzo 2013

...la frase del giorno ( per la serie citazioni per viver meglio)

Ciao a tutti, nel mio peregrinar quotidiano fra le varie riviste locali mi sono imbattuto in una frase che credo sia degna di essere riportata e, sopratutto, ricordata. Una di quelle frasi che appena le leggi ti aprono il cuore e la mente, una di quelle frasi che possiedono la profondità delle grandi citazioni e che, una volte lette, ti cambiano la giornata e la vita. Per sempre.

A pronunciarla è il nostro Assessore all'ambiente Zampedri in un'intervista pubblicata dal Gazzettino nuovo.
Parlando della situazione ambientale monte clarense l'Assessore elenca le cose importanti fatte dalla sua amministrazione e cita "gli spazi scolastici e sportivi per studenti ed associazioni, il cimitero per mantenere il decoro di un luogo molto caro a tutti i monteclarensi, senza dimenticare le numerosissime rotatorie, rese esteticamente piacevoli da una serie infinita di arbusti, fiori ed essenze verdi..” e qui arriva la perla, tutto ciò fa dire a Zampedri che i monteclarensei “vivono in una realtà invidiabile”.

Capito? noi monte clarensi cosa ci lamentiamo a fare del record europeo di discariche e di mc di rifiuti tumulati procapite, dei terreni contaminati da discariche abusive, dei limiti di inquinanti oltre le medie provinciali, cosa ci lamentiamo se le malattie aumentano, se le cave rendono una groviera il nostro territorio e preparano il campo a nuove discariche....non lo sappiamo ma la gente, degli altri comuni, ci invidia!!!!

Sul sito del Gazzettino potete leggere tutta l'intervista completa:
http://ilgazzettinonuovo.it/articoli/8-marzo/7535-montichiari-zampedri-siamo-una-citta-verde-per-eccellenza.html


E con questa perla di saggezza vi saluto e faccio, a voi e alle vostre famiglie, i migliori auguri di una felice e serena Pasqua.

CC

lunedì 25 marzo 2013

Dall’Europarlamento una risoluzione che boccia le discariche di amianto

Qui potete leggere il testo integrale della Risoluzione del Parlamento Europeo del 14 marzo 2013 sulle minacce per la salute sul luogo di lavoro legate all'amianto e le prospettive di eliminazione di tutto l'amianto esistente.

> Leggi ora!

Dall’Europarlamento una risoluzione che boccia le discariche di amianto.

Buon giorno a tutti, vi posto di seguito un articolo apparso oggi su Bresciapoint. Approfondiremo la notizia per capire quali reali benefici avrà Montichiari in funzione della discarica Ecoeternit già avviata ed ora sotto sequestro.

Buone notizie per Brescia e Montichiari: Europarlamento boccia le discariche di amianto.
il 24 Marzo 2013 
 
“Da tempo”, si legge in una nota del comitato di Brescia, “stiamo lottando contro la discarica di Via Brocchi ed in generale contro tutte le discariche di amianto; finalmente arriva una buona notizia. Questa risoluzione dimostra che la tenacia di chi si preoccupa del benessere collettivo spesso riesce ad ottenere risultati positivi: non è ancora una vittoria, ma è un passo importante nella direzione giusta fatto da chi non ha mai smesso di crederci”. Approvata il 14 marzo a Strasburgo, la risoluzione riguarda le minacce per la salute sul luogo di lavoro legate all’amianto e le prospettive di eliminazione di tutto l’amianto esistente viene affermato che il conferimento dei rifiuti di amianto in discarica non é più il sistema più sicuro per eliminare definitivamente il rilascio di fibre di amianto nell’ambiente (in particolare nell’aria e nelle acque di falda). La realizzazione di discariche di rifiuti di amianto è una soluzione solo provvisoria del problema, essendo la fibra di amianto pressoché indistruttibile nel tempo, poiché sarebbe lasciata alle future generazioni. Pertanto risulta di gran lunga preferibile optare per impianti di inertizzazione dell’amianto.
La risoluzione continua sottolineando che devono altresì essere adottate misure – con il consenso dei cittadini interessati – volte a promuovere e sostenere tanto la ricerca nell’ambito delle alternative ecocompatibili, quanto le tecnologie che se ne avvalgono, nonché a garantire procedimenti quali l’inertizzazione dei rifiuti contenenti amianto, ai fini dell’inattivazione delle fibre e della loro conversione in materiali che non mettono a repentaglio la salute pubblica.
Per quanto riguarda lo smaltimento, la risoluzione invita anche la Commissione e gli Stati membri a garantire che qualsiasi rifiuto contenente amianto, indipendentemente dal contenuto di fibre, sia classificato come rifiuto pericoloso e quindi smaltito esclusivamente in specifiche discariche per rifiuti pericolosi, in conformità della direttiva 1999/31/CE, o, previa autorizzazione, essere trattati in appositi impianti, testati e sicuri, di trattamento e inertizzazione, e che la popolazione interessata deve essere informata al riguardo.
Le autorizzazioni in corso per i progetti di discariche di amianto (due a Brescia), dunque, potranno essere bloccate perché non rispettano questi requisiti.
“Spetta ora a tutti cittadini del nostro Paese imporre il rispetto di questa risoluzione. Come primo passo coordiniamoci per chiedere la moratoria subito per le autorizzazioni in corso in Lombardia e nel resto d’Italia delle discariche di amianto e l’istituzione di una commissione nazionale di esperti super partes che valuti le migliori tecniche per l’inertizzazione (una richiesta che noi facciamo da anni)”.

fonte: http://www.bresciapoint.it/index.php?option=com_zoo&task=item&item_id=7874&Itemid=265


Qui potete leggere il testo integrale della Risoluzione del Parlamento Europeo del 14 marzo 2013 sulle minacce per la salute sul luogo di lavoro legate all'amianto e le prospettive di eliminazione di tutto l'amianto esistente.

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domenica 24 marzo 2013

La storia da capire

Ciao a tutti, dopo questo lungo fine settimana vi posto un "cimelio" che mi ha passato un amico. Vi do un consiglio: prima leggetelo e poi fate caso alla data.

Si, lo ammetto, fa una certa impressione, pare essere stato scritto ieri. Stessi problemi, stesse criticità con la politica, stessa passione dei cittadini nel dire "noi non ci stiamo". Eppure è del 1991 e questo volantino ha ben 22 anni.
Lo pubblico per senso di giustizia, perchè 22 anni sono 9 in più di quelli governati dalle giunte Rosa & Zanola che oggi si arroga l'onore di aver "inventato" l'attivismo ecologico e la sensibilità sui temi ambientali a Montichiari. Ecco questa è la dimostrazione che quando la Zanola non era ancora scesa in politica qualcuno lottava per la difesa del proprio territorio.
Lo pubblico perchè trovo fastidioso che qualcuno riscriva la storia a suon di slogan sui giornali per conquistare una manciata di voti, lo pubblico perchè credo nell'insegnamento che i grandi maestri ci hanno dato: della storia bisogna avere un grande rispetto e se proprio ne vogliamo parlare non la dobbiamo usare bensì capire.

Good night and good luck.
CC

giovedì 21 marzo 2013

Varata la nuova giunta regionale lombarda



Ciao a tutti, è nata la nuova giunta targata "Maroni" chiamata a risollevare le sorti Lombarde dopo la penosa e vergognosa debacle di quella Formigoniana.

Ecco la composizione:

Mario Mantovani, vice presidente, Salute
Valentina Aprea, Istruzione, Formazione e Lavoro
Viviana Beccalossi, Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo
Simona Bordonali, Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione
Paola Bulbarelli, Casa, Housing sociale e Pari opportunità
Maria Cristina Cantù, Famiglia, Solidarietà sociale e Volontariato
Cristina Cappellini, Culture, Identità e Autonomie
Alberto Cavalli, Commercio, Turismo e Terziario
Maurizio Del Tenno, Infrastrutture e Mobilità
Gianni Fava, Agricoltura
Massimo Garavaglia, Economia, Crescita e Semplificazione
Mario Melazzini, Attività produttive, Ricerca e Innovazione
Antonio Rossi, Sport e Politiche per i giovani
Claudia Terzi, Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile
A noi monte clarensi, come ovvio, preme sapere quale sarà l'orientamento ambientale della nuova giunta e quale sarà la sua posizione rispetto al tema cave e discariche che tanto opprime il nostro territorio. Non possiamo quindi non notare con un certo stupore il nome di Gianni Fava come assessore all'Agricoltura.

Per chi non lo sapesse Gianni ( da Viadana per gli amici) è un imprenditore attivo in molteplici società che hanno il loro business nel settore, udite udite, ......del trattamento dei rifiuti e creazione discariche! ( che caso, vero?)

Vi posto un interessante articolo dal titolo:
E’ VERDE MA NON AL VERDE – TRENTACINQUESIMA PUNTATA – SCAVA LA BUCA, RIEMPI LA BUCA…
In cui si può leggere curriculum e pedegree del nuovo assessore leghista.
> Leggi l'articolo completo

...insomma come dire, siamo in una botte di ferro.
Buona giornata
CC

Dal Giornale di Brescia del 20/03/2012

...per chi se lo fosse perso ieri. Pare che i nodi comincino ad arrivare al pettina.
Buon inizio di giornata
CC

domenica 17 marzo 2013

"Le vie infinite dei rifiuti" Verità che qualcuno vuole cancellare.

Ciao a tutti, questa sera vi pubblico l'articolo che racconta la brutta avventura capitata ad Alessandro Icuaelli, giornalista free lance che da anni indaga sui traffici illegali di rifiuti. Alessandro, due anni fa, fece un importante ed "illuminante" intervento qui a Montichiari nell'ambito del concerto Discarike Rock organizzato dal Comitato SOS Terra.

Alessandro scrive da anni dei rapporti fra la camorra e l'imprenditoria per la gestione e lo smaltimento illegale di rifiuti che contaminano e distruggono l'ambiente. Qualche sera fa qualcuno è entrato nella sua abitazione ed ha rubato il computer portatile con tutto il suo archivio costruito in anni di indagini.

> Leggi l'articolo completo
fonte: www.ilciriaco.it


venerdì 15 marzo 2013

Dal Giornale di Brescia odierno

Ciao a tutti, di seguito un articolo apparso oggi sul GdB in cui la Zanola torna sull'annosa questione delle discariche da bonificare.

La Sindaco torna sulla questione proponendo una sua personale "lettura" dei fatti in cui Systema ha fatto molto e speso tanto per la risoluzione di un problema ( senza tuttavia risolverlo). Lettura giustamente opposta a quella proposta fino ad oggi dalle minoranze.
Come dire: una gran confusione in cui noi cittadini possiamo capire poco o nulla. Una certezza tuttavia rimane: la sindaco ripete il mantra che lo spirito ambientalista monte clarense è nato grazie all'amministrazione Rosa, prima non c'era ( ma, secondo voi, ne sarà davvero convinta?).

Cordialmente
CC

mercoledì 13 marzo 2013

Non c'è pace per il nostro territorio

...e dopo una lunga pausa elettorale l'attività in Regione è ripartita. Il tecnico Stefano Trezzi è lo stesso che ha in carico la "nostra" Padana Green.

Castella: in arrivo un'altra (ennesima) discarica nel bresciano
 Sopralluogo interlocutorio sull'area candidata ad ospitare il controverso centro di smaltimento rifiuti. Fra una settimana il vertice decisivo Amministratori locali e comitati civici fanno sistema Rezzato: «La salute dei cittadini non è negoziabile
 
Complice la pioggia battente e la «cavità» simile a un cratere lunare farcito di fango, lo scenario del sopralluogo era ieri in sintonia con l'inquietudine delle comunità che si affacciano sulla cava Castella, il sito posto al crocevia fra Rezzato, Castenedolo e la città, destinato ad ospitare l'ennesima discarica in un territorio ormai ribattezzato la «necropoli» dei rifiuti. L'attesa ricognizione ha messo faccia a faccia sul campo i due schieramenti. Da una parte la Regione, che dopo un lungo oblìo ha rispolverato la richiesta di autorizzazione dei privati.
Dall'altra associazioni civiche e Comuni contrari da sempre all'operazione. Amministratori locali e rappresentanti dei comitati hanno partecipato al sopralluogo guidato da Stefano Trezzi, tecnico del Pirellone, e da una task force di Arpa e Asl. In tutto una trentina di persone che hanno esplorato la cava, candidata - una volta esaurita - a smaltire 1,6 milioni di tonnellate di rifiuti non pericolosi in otto anni. Il passaggio di ieri alla fine si è rilevato interlocutorio, in attesa della Conferenza dei servizi fissata per venerdì 15 marzo. Tra una settimana esatta. In quell'occasione cittadini, amministratori locali e associazioni presenteranno un dossier per convincere la Regione a bocciare il centro di smaltimento rifiuti nell'Ate 25 cava Gaburri.
Il fronte del «no» si sta allargando di giorno in giorno. La discarica viene vista come una minaccia alla salute dai residenti delle Bettole e di Buffalora, dove le mamme del quartiere hanno promosso una petizione per fermare il progetto. Ma anche Rezzato si è mobilitata. «Per noi è una battaglia in difesa della salute dei nostri cittadini - afferma Emanuela Ogna, assessore all'Ecologia di Rezzato -. Basterebbe questo per giustificare la nostra ferma opposizione alla discarica. La nostra posizione è chiara: il centro di smaltimento rifiuti avrebbe un peso cumulativo insostenibile su una zona già gravata da altre attività ad alto impatto ambientale. Se ci sono soluzioni alternative che garantiscono la salubrità delle aree urbane le valturemo, ma per come ci è stato presentato il progetto siamo contrari. La Regione per ora non si è espressa. In questi giorni parleremo con gli altri Comuni e valuteremo come agire in previsione del 15 marzo».

UN PUNTO DI VISTA sposato pienamente dai cittadini delle frazioni vicine, ma anche dai responsabili del Comune di Castenedolo e dalle associazioni sorte a tutela dei cittadini. Su tutte la Codisa. «Un'altra discarica? Il territorio di Brescia ha già il 50% delle discariche della regione. Cosa vogliamo diventare? La pattumiera d'Italia? Finché sarà possibile, noi continueremo ad opporci - spiega Angela Paparazzo, presidentessa del Comitato difesa salute e ambiente -. Se questa discarica verrà autorizzata creerà notevoli disagi alla popolazione a causa degli odori relativi alla putrefazione dei rifiuti oltre al danno ambientale. Non capisco perché si debba costruire una discarica in una zona come questa nonostante l'opposizione di comuni, cittadini e associazioni. Al tempo stesso non trovo corretto che al sopralluogo non ci abbiano permesso di partecipare in qualità di Codisa».

Fonte: http://www.bresciapoint.it/index.php?option=com_zoo&task=item&item_id=7830&Itemid=265

venerdì 8 marzo 2013

Padana Green




Alla fine il setto verrà demolito.
Con le nuove autorizzazioni di cava ( leggi post ) è previsto il via libera alla demolizione del setto che ora separa i due invasi della cava di Vezzola poi Profacta, di fatto l'ultimo ostacolo fisico alla realizzazione della Padana Green sparirà a breve.
Questo significa che i requisiti, che ora mancano per la realizzazione della discarica, ( leggi procedura su sito della Regione Lombardia ) potrebbero arrivare a breve.
A questo punto non ci resta che guardare alla Regione e vedere se la nuova giunta sarà guidata da una dose di buon senso maggiore rispetto a quella precedente ( dove francamente il buon senso era imbrazzante) e se verranno accolte le richieste dei Comitati e dei cittadini monte clarensi.

Noi saremo vigili.
Buon fine settimana
CC

martedì 5 marzo 2013

SOS PORTE APERTE

Ciao a tutti, vi posto questa bella iniziativa.
Penso sia un'occasione importante per tutti quelli che in questi mesi  hanno scritto, anche su questo blog, che il Comitato avrebbe dovuto raccontare di più la sua attvità e rendere più partecipe la popolazione.
Buona serata
CC