venerdì 28 giugno 2013

A proposito dell'ampliamento di APRICA

Ciao a tutti, vi pubblico uno sfizioso articolo apparso questa mattina sul Giornale di Brescia.
Il Pdl chiede spiegazioni e, come da copione, la Zanola risponde stizzita.
Il nostro sindaco, quello dei 13 anni di battaglie, della moratoria alle discariche, della lotta senza se e senza ma si trova in chiaro conflitto di interessi ( a quanto pare il Comune è ancora socio nella discarica cava verde)  e per un attimo sotterra l'ascia di guerra e rinuncia alla lotta - anche solo verbale.
A me personalmente sorgono 2 domande in questo momento:

  1. Le ceneri da inceneritore non saranno pericolose ( anche se con mille dubbi accettiamo la classificazione CER) ma lo sa la Zanola che per loro natura sono volatili? Quante ne andranno disperse nel vento una volta stoccate sopra ad una collina di 25 metri in aperta campagna?
  2. Dopo il caso ancora aperto, e inquietante, di Ecoeternit continuiamo a fidarci cecamente dei discaricatori e dei controlli o anteponimao qualche dubbio chiedendo controlli e rassicurazioni?


p.s. da parte nostra ci informeremo sulla composizione del rifiuto al fine di verifica l'innocuità sbandierata. Ricordiamo che ad oggi è aperta istanza per la realizzazione di un impianto di trattamento di tali ceneri proprio a fianco della discarica: http://www.cartografia.regione.lombardia.it/silvia/jsp/schede/schedaSintesi.jsf?idProcedura=030100000755&titolo=V.I.A.%20Regionali
e dalla documentazione tecnica sembra emergere che tali ceneri, se non trattate, non sono poi così innocue.

Buon fine settimana
CC

giovedì 27 giugno 2013

Una nuova richiesta arriva da APRICA s.p.a

Una bella e rassicurante notizia è apparsa oggi sull'albo pretorio del Comune di Montichiari.
Aprica, proprietaria di quella immensa montagna di spazzatura ora coperta da un telo verde che incombe su Montichiari, fa una richiestina alla Provincia di Brescia.
Siccome dovrebbe ricoprire il telo per attuare un "ripristino ambientale" e rendere più gradevole lo skyline monte clarense chiede di potere coprire la montagna di rifiuti con..... un'altra montagna di rifiuti. Scorie e ceneri pesanti provenienti dall'inceneritore, molto probabilmente, di Brescia.

Il cer che classifica la tipologia di rifiuti è il 190112. Ceneri pesanti e scorie derivanti da rifiuti da incenerimento o pirolisi di rifiuti.
Il CER è classificato fra i rifiuti non pericolosi e assimilabili agli inerti.

Saranno pure classificati come non pericolosi ma sono e restano ceneri da combustione di rifiuti. E qui sta il punto. Tutto questo è assurdo. Stiamo parlando di quasi 250.000 tonnellate di nuovi rifiuti! Alla faccia della moratoria richiesta in Regione e sbandierata dal sindaco!Portare rifiuti su rifiuti a Montichiari con il solito, inquietante, drammatico questito: chi controllerà sulla correttezza dei rifiuti che verranno portati sulla discarica cava verde*? Gedit ed Ecoeternit fanno scuola.

Vedremo quale posizione prenderà il Comune a riguardo.

Buona giornata
CC



* piccolo dettaglio: tali rifiuti non saranno stoccati nella discarica, che per sua natura dovrebbe essere ambiente isolato e chiuso, ma verranno messi sopra la discarica chiusa, quindi tecnicamente non isolati. Questo rende ancora più delicata la questione.

lunedì 17 giugno 2013

Dal sito del Comitato SOS Terra

Buon inizio di settimana a tutti.
Vi posto un comunicato pubblicato sul sito del Comitato in merito ai recenti articoli usciti sui quotidiani circa la moratoria.

Comunicato stampa -Montichiari 14/06/2013
Montichiari 14/06/2013 - Comunicato stampa
Doverosa precisazione;
In merito ai recenti articoli usciti su note testate stampa e online ci sentiamo in dovere di precisare due punti al fine di creare una corretta informazione a riguardo dell’incontro avvenuto lo scorso 4 giugno.

L’incontro è avvenuto presso lo Ster di Bergamo ed erano presenti: il sindaco Elena Zanola e l’Assessore Zampedri per l’Amministrazione Comunale, l’ing. Giuseppe Magro per lo studio Algebra e Gigi Rosa come presidente del Comitato Sos Terra. L’incontro segue la richiesta ufficiale fatta dai tre soggetti in data 29 marzo 2013.

La richiesta di moratoria avanzata da Comune, Studio Algebra e Comitato SOS Terra NON riguarda
solamente Padana Green ma tutte le nuove richieste e le richieste in itinere per i prossimi 24 mesi nel comune di Montichiari. Fatto senza precedenti nella storia del nostro Comune. La richiesta della
moratoria è motivata dall’avanzamento dello studio ambientale che, tramite gli esiti delle analisi, punta a ridefinire e quantificare gli effetti degli impatti cumulativi sui territori. Precisiamo inoltre che durante l'incontro l'assessore Terzi si è dichiarata molto positiva alla moratoria ma che a tutt'oggi non è ancora stata emandata. Il Comitato resta comunque fiducioso sopratutto in vista di un nuovo incontro che si terrà a data ancora da definirsi con alti esponenti della Regione Lombardia.
Associazione "Comitato SOS Terra Montichiari"

fonte: http://www.montichiarisosterra.it/joomla/component/content/article/1-ultime-notizie/214-comunicato-stampa-montichiari-14062013

domenica 16 giugno 2013

DISKARICHE ROCK 3

Torna il consueto appuntamento annuale.
La novità di quest'anno è che sarà in centro a Montichiari. Chissà che qualcuno, al di là del Chiese, diventi più sensibile al problema.
Buona serata
CC

mercoledì 12 giugno 2013

Una moratoria per Montichiari si fa "concreta"

Ecco una bella notizia, una di quelle che hanno la forza di cambiarti la giornata.
La moratoria di cui Comitato SOS Terra e Comune di Montichiari auspicano da un po' sembra farsi sempre più concreta. Speriamo in bene, sarebbe l'inizio di qualcosa di nuovo e bellissimo per Montichiari.

Good Morning!
CC

domenica 2 giugno 2013

Discariche di amianto: la procura «passa» il caso all'assessore regionale

Restano i sigilli alla Profacta di San Polo ed alla Ecoeternit di Montichiari

La Ecoeternit di Montichiari e la Profacta di via Brocchi, in città, sono ancora sotto sequestro. I sigilli non sono stati tolti (la richiesta di dissequestro avanzata dalla Profacta è stata respinta dai giudici) e la possibilità che i cancelli rimangano chiusi a lungo sembra sempre più concreta. Soprattutto dopo la visita in procura dell'assessore regionale all'Ambiente, la bergamasca Claudia Terzi. L'assessore, consapevole delle problematiche pesanti che caratterizzano il territorio bresciano, dalle discariche per l'amianto sequestrate l'ottobre scorso dagli uomini del Corpo Forestale, fino alla mancata bonifica del Pcb prodotto dalla Caffaro fino alla fine del 1984, che ha inquinato una fetta consistente della città e dell'hinterland, ha voluto incontrare il procuratore di Brescia Fabio Salamone e il sostituto procuratore Federico Bisceglia, titolare delle indagini. All'assessore la procura ha «affidato» il caso. Terzi, dopo un lungo colloquio con i due magistrati, ha preso atti e documentazione, oltre alla consulenza del geologo Giovanni Auriemma incaricato dalla procura di verificare la legittimità del trattamento dell'amianto conferito alle due discariche bresciane. Nella discarica di Montichiari la Forestale aveva riscontrato situazioni non a norma e la procura aveva fatto scattare i sigilli, dopo avere accertato che c'era la possibilità che ci fossero lastre di amianto non inertizzate, smaltite in sacchi logori. Anche in via Brocchi la Forestale avrebbe accertato un trattamento non corretto dell'amianto stoccato in disacrica. Ma per via Brocchi la procura contesta anche le distanze: la discarica disterebbe dal centro abitato solo una settantina di metri, mentre per la legge la distanza deve essere superiore ai cento metri. La scarsa distanza, per la procura, dovrebbe valere da sola per un provvedimento di chiusura definitivo.