giovedì 31 ottobre 2013

Rolfi: “Stop discariche a Montichiari e introdurre in Lombardia l’Indice di Saturazione”

 Rolfi: “Stop discariche a Montichiari e introdurre in Lombardia l’Indice di Saturazione”
 
Si è svolta stamattina a Palazzo Pirelli l’audizione in VI Commissione regionale Ambiente dei rappresentanti del Comune di Montichiari sul tema dello smaltimento dei rifiuti. L’audizione ha avuto luogo su richiesta dal vicecapogruppo della Lega Nord, Fabio Rolfi.
“Oggi i rappresentanti del Comune di Montichiari – ha affermato Rolfi – hanno evidenziato con estrema chiarezza e precisione la singolare situazione riguardante il loro territorio causata da una proliferazione di discariche che non ha eguali in tutta la Lombardia. Una questione che è balzata ai cosiddetti “onori” delle cronache nazionali con la vicenda del sindaco Zanola, ingiustamente incarcerata per aver cercato di tutelare la comunità che rappresenta. Ho chiesto e ottenuto l’audizione del Comune di Montichiari proprio perché si tratta di un caso emblematico di pessima programmazione ambientale che non deve essere più ripetuto nella nostra regione. Montichiari ha un quantitativo di discariche pari a 80 ettari, un numero che fa subito capire quanto sia necessario introdurre in Lombardia e nel Piano Rifiuti Regionale l’Indice di saturazione. In altre parole si deve considerare che l’installazione di molteplici impianti di smaltimento rifiuti nello stesso territorio è dannosa per la salute dei cittadini. Per questo credo che a Montichiari non devono essere autorizzate altre discariche. E’ importante inoltre che i Comuni dispongano in futuro più potere in materia ambientale sia in fase autorizzativa che in fase di compensazione, dando piena attuazione all’emendamento, da me proposto e approvato dal Consiglio Regionale, che regolamenta la facoltà dei Sindaci di poter stipulare convenzioni con gli operatori ambientali, in modo da prevedere misure di ristoro per i disagi causati alle loro comunità dalla presenza di discariche o impianti di smaltimento.”
 

PADANA GREEN prosegue a spron battuto. Perchè?

C'è un aspetto che non mi torna in tutta questa faccenda. Perchè Padana Green sta proseguendo nei lavori?
Qui vi posto alcune foto scattate questa stamattina.




Come potete vedere i lavori procedono alla grande e la creazione dell'invaso è a buon punto. In certe zone pare che sia già stato creato anche il fondo di argilla per isolare la futura discarica. A questo punto la domanda è perchè?

Perchè? per una cava non ancora terminata è già stato avviato un processo di richiesta di realizzazione di una discarica? La legge mi pare preveda il recupero ambientale una volta terminata l'attività estrattiva.

Perchè? nonostante non ci siano ancora le autorizzazioni ( http://silvia.regione.lombardia.it/silvia/jsp/schede/schedaSintesi.jsf?idProcedura=030100000970&titolo=V.I.A.+Regionali ) si sta preparando l'invaso come se queste già ci fossero? C'è forse qualcuno che informalmente ha dato garanzie?

Perchè? nonostante da più parti sia stata presentata la richiesta di una moratoria su Montichairi, ci sia uno studio di impatto cumulativo al vaglio della Regione, ci siano mozioni unanimi da parte del consiglio regionale e ci siano in atto importanti incontri ( uno proprio oggi) questi signori se ne fottono di tutto e procedono imperterriti?

Lo so, sembrano domande banali e scontate, forse ingenue, ma siccome abbiamo a che fare con persone di grande cuore che operano per il bene comune ci sentiamo in dovere di farle, chissà mai che arrivi una risposta.

Buona giornata
CC



domenica 27 ottobre 2013

Tutto è tornato a posto, o quasi.

..e così, dopo la sindaco Zanola, cadono le accuse anche verso il vice comandante della polizia locale. Tiziano Piccinelli è stato reintegrato dopo che il giudice in appello ha cancellato il provvedimento di interdizione. Tutto è bene quel che finisce bene, verrebbe da dire, ed invece no. Rimane tanta, tanta rabbia per questo nuovo inaccettabile schiaffo dato dalla famiglia Gabana ad una intera comunità.
Ora che è stato dimostrato il loro torto chi pagherà per tutto il dolore ed il danno recato?

Buona notte
CC

domenica 20 ottobre 2013

Alcune domande per chi ha un grande cuore.


Stasera mi girano altamente le p..e.
Mi girano perchè, pare, che Gabriele Baruzzi, l'amministratore di Padana Green per il gruppo Faustini, durante il presidio del Comitato SOS Terra abbia dichiarato ad alcuni di loro che lui è persona di cuore che fa molta beneficienza.
Mi girano le p..e perchè in effetti tale notizia pare essere confermata da quello che si legge in rete.

Qui http://www.childrenfirst.it/it/chisiamo_baruzzi.php si legge:
Gabriele Baruzzi, Vicepresidente, nato nel 1964, padre di due figli di età  3 e 4 anni e abita con la sua famiglia in zona Brescia.
Dopo essersi diplomato come geometra si è iscritto alla scuola di polizia  ed ha lavorato per alcuni anni nel reparto scorte alla questura di Milano. Attualmente lavora come imprenditore nel settore ambientale. Oltre ad essere membro dei Cavalieri di Malta S. Giovanni ed ad aver conseguito la carica di responsabile per la Regione Lombardia, è anche presidente della società A.C.Sabbiense.
Gabriele Baruzzi è una persona di grande cuore e spirito umanitario, da sempre impegnata nel campo della beneficenza con generosi sostegni finanziari per varie iniziative.  Un arricchimento prezioso con cui l'associazione umanitaria Children First onlus potenzia i propri sforzi restituendo il sorriso al volto di tanti bambini bisognosi.

E pure qui: http://www.bimbamondosmi.com/ringraziamenti.html si leggono encomi e ringaziamenti a lui e, udite udite, anche alla stessa Padana Green.

Ora siccome io credo alla buona fede e all'onestà di chi fa del bene mi chiedo:
Perchè chi ha un cuore così grande non fa un po' di beneficienza anche ai miei e ai nostri figli?
Perchè si ostina a voler fare una mega discarica di amianto in un territorio tanto martoriato, dove la sua discarica si sommerà agli impatti ( che ad ora nessuno calcola) di altri 5 impianti in poco più di un chilometro?
Perchè si ostina a proseguire nel suo progetto non ascoltando un territorio esasperato che grida con forza la sua rabbia e la frustrazione?
Perchè non capisce che il voler fare una discarica qui è uno schiaffo al buon senso, alla giustizia e ad un intero paese?
Perchè si ostina a voler fare l'imprenditore qui, a Montichiari, partecipando a scrivere un futuro grigio, incerto e drammatico per i nostri figli?

A volte la sera i miei figli mi chiedono. Papà perchè in fondo a quella strada dei signori hanno costruito così tante discariche e da li arriva così tanta puzza?

Ecco questa domanda io la vorrei girare direttamente a chi ha un grande cuore.

Inutile ricordarlo, stasera mi girano le p..e. Ma girano, girano, girano.

Buona domenica sera a tutti.
CC

giovedì 17 ottobre 2013

A proposito di Padana Green...

Questo è il punto: il piano rifiuti potrà fermare Padana Green?
Che tra le righe significa: la politica conta qualcosa e riesce a decidere o siamo in balia di altre forze a noi sonosciute?




mercoledì 16 ottobre 2013

...e nel frattempo GEDIT chiede il rinnovo dell'AIA

E mente tutti litigano, vigili vengono rimossi dal loro incarico, sindaci arrestati, cittadini in preda a travasi di bile, i filantropi chiedono il rinnovo dell'autorizzazione integrata ambientale ( AIA).
Schifo, puzza e pattume per altri anni a venire.





La Gedit "infiamma" la discussione

Ecco un articolo apparso sul Giornale di Brescia.
Di una cosa gli va dato atto: la sig.ra Grandi Gabana riesce a rimaere sempre sotto i riflettori e la sua impresa riesce a fare litigare tutti. Anche questa è una dote.

giovedì 10 ottobre 2013

Arrivano 250.000 tonnellate di nuovi rifiuti. Con il benestare dell'Amministrazione Comunale.

Foto: Questa montagna di spazzatura, a Montichiari, prima del governo della Lega, NON C'ERA !!!

In questi giorni si è molto parlato ( in rete, nei telegiornali, sui giornali, al bar) della nostra amministrazione comunale come la più acerrima nemica di discariche e impianti rifiuti. Si è tratteggiato la squadra di assessori come l'esercito di impavidi che da oltre 13 anni lotta senza sosta contro i signori dei rifiuti.

Allora io mi chiedo: per quale ragione questa primavera l'amministrazione comunale ha dato parere favorevole al progetto di A2A per la realizzazione di un impianto di trattamento delle ceneri pesanti da termoutilizzazione? Il progetto di A2A ( che guarda caso è in società con il Comune di Montichiari) prevede tra l'altro di ricoprire la discarica cava verde con 250.000  tonnellate di cenere provenienti da inceneritori di rifiuti. Di fatto rifiuti ( altamente volatili e di incerta composizione) che coprono altri rifiuti.
Il progetto prevede inoltre l'impianto per il recupero di metalli ferrosi, non ferrosi e di materiali inerti come materie prime seconde. Il processo impiega acque per il lavaggio delle ceneri, che vengono depurate e riciclate in continuo. http://www.cartografia.regione.lombardia.it/silvia/jsp/schede/schedaSintesi.jsf?idProcedura=030100000755&titolo=V.I.A.%20Regionali

Penso sia una domanda lecita: perchè?
E se è stato un errore come intendono rimediare? Bloccheranno anche questo come hanno detto di voler fare con Padana Green? Lotteranno contro A2A come stanno facendo con la Gedit?

Sarebbe bello poter avere almeno una risposta.

Per chiudere scrivo che, pare, che le uniche due realtà che si sono inserite nel procedimento autorizzativo esprimendo la loro contrarietà sono state Legambiente Montichiari e Comitato SOS Terra. A buon intenditor poche parole.

Cordialmente
CC

martedì 8 ottobre 2013

Siamo al giro di boa?










Di tutta questa triste vicenda Malagrotta/Gedit c'è un piccolo aspetto che mi fa ben sperare.
Lo ho letto sabato sul Corriere nelle dichiarazioni rilasciate dal consigliere Rolfi. Durante la manifestazione del suo disappunto circa il trasferimento dei rifiuti dal sud a danno del nord ( cara vecchia bandiera leghista) Rolfi dichiara: "...Poi, entro fine anno, vogliamo introdurre nel Piano regionale rifiuti l’indice di saturazione locale, su scala comunale, come fattore per la scelta di nuove discariche. Indice che si sta mettendo a punto proprio su impulso del Comune di Montichiari (lo studio di impatto cumulativo Q-cumber, affidato all’ingegner Giuseppe Magro, ndr )».

Quindi, se prendiamo per affidabile la parola della politica, significa che lo studio di impatto ambientale promosso dal Comitato SOS Terra e Comune sarà usato per stabilire le nuove regole di pianificazione delle discarice su scala regionale. Detta così sarebbe una bella vittoria per quella che qualcuno, forse incautamente, ha definito "aria fritta".
Stiamo a vedere e speriamo in bene.
Quel che è certo è che la rete non dimentica, ha una memoria eterna, e noi saremo qui a ricordare ai politici le loro promesse.

Buona giornata
CC

lunedì 7 ottobre 2013

Il gioco delle tre carte e la politica defunta.

Buon giorno a tutti.
Rubo con piacere una citazione ad un amico.
Vi posto di seguito uno dei poster che in questi giorni campeggiano trionfanti a Roma.
Penso che rappresentino tutto il peggio della vecchia politica, quella ormai defunta e non più credibile, quella che fa proclami e costruisce sulla fuffa il suo consenso.
Come si fa a chiudere una discarica immensa, non attivare alcun programma serio di raccolta differenziata ( quindi di fatto non facendo nulla) ma vendere in maniera trionfale la notizia? Semplice: si porta la spazzatura da un'altra parte. Che guarda caso è la Gedit di Montichiari.
Buon inizio di settimana a tutti e sopratutto, grazie Ignazio Marino ne sentivamo proprio il bisogno di avere anche la tua m...a.
CC

Rifiuti romani verso il nord: a Montichiari disposte analisi sugli scarti di Colari

Rifiuti romani verso il nord: a Montichiari disposte analisi sugli scarti di Colari

Fonte: http://www.romatoday.it/politica/rifiuti-roma-blocco-gedit-montichiari.html

Rifiuti romani verso il nord: a Montichiari disposte analisi sugli scarti di Colari

Quaranta tonnellate di rifiuti provenienti da Roma sono congelati nella discarica Gedit di Montichiari. Disposte analisi per la presenza di sostante terrose anomale

 

Ancora un colpo di scena nella vicenda dell'emergenza rifiuti di Roma. Dopo la chiusura di Malagrotta e l'inizio dell'invio dei rifiuti verso il nord, arriva oggi da Brescia, precisamente da Montichiari, una notizia che rischia di complicare a situazione. Stando a quanto riportato dal quotidiano BresciaOggi "da ieri mattina, sabato 5 ottobre, quaranta tonnellate di rifiuti provenienti da Roma sono congelati nella discarica Gedit di Montichiari. I controlli della task force dell'Arpa fatta entrare in azione dalla Regione ha riscontrato delle difformità sospette fra i codici Cer (una sorta di carta d'identità dell'immondizia) e il materiale trasportato da due dei quattro camion approdati a Vighizzolo".
Lo sblocco avverrà solo dopo le analisi da parte dell'Arpa, chiamata ad effettuare i controlli sugli scarti. Le analisi, e quindi i dubbi, riguardano in particolare la frazione secca, rifiuti indifferenziati che non possono finire inceneriti nei termovalorizzatori. In questo stock sarebbero state trovate delle sostanze terrose anomale.
Il blocco ha acuito la preoccupazione già manifestata una volta appresa la notizia dell'arrivo dei rifiuti romani. L'assessore regionale all'Ambiente Energia e Sviluppo sostenibile della Lombardia Claudia Maria Terzi attacca in una nota: "Questa situazione ha dell'incredibile - commenta l'assessore Terzi -: la Lombardia si sta dando da fare per non avere praticamente più bisogno di discariche, migliorando ogni anno i risultati della raccolta differenziata, per la quale ci stiamo accingendo ad approvare un piano per passare dal 50,6 per cento al 67 per cento. Ormai meno dell'8 per cento dei nostri rifiuti finisce nelle nostre discariche, che fanno fatica a riempirsi, e cosa facciamo? Importiamo spazzatura dal Lazio? A cosa servono i nostri sforzi, a farci prendere in giro dalle altre Regioni? Al solito, il Nord è cornuto e mazziato".

Fonte: http://www.romatoday.it/politica/rifiuti-roma-blocco-gedit-montichiari.html 

domenica 6 ottobre 2013

L'ODORE DEI SOLDI


 
C'è una parola che unisce, come un filo rosso, tutta la vicenda delle discariche di Montichiari ed è: soldi.

Quei piccoli pezzi di carta colorata a cui noi tutti, per universale convenzione, diamo una terribile importanza.

Soldi sono quelli che le discariche muovono, a palate. Sono i profitti vertiginosi che una buca piena di schifezze regala alle poche persone che la gestiscono.
Soldi sono quelli che i discaricatori elargiscono tramite fondazioni sotto forma di beneficenza.
Soldi sono quelli ricevuti come un dono dal GRIMM per la sistemazione della sua nuova casa famiglia a Vighizzolo.
Soldi sono all'origine della triste vicenda che ha coinvolto la sindaco Zanola.
Soldi sono quelli che se ne sono andati in fumo nel valore delle nostre abitazioni.

Soldi, soldi, soldi sembra che tutto dipenda esclusivamente da loro, chi ne ha molti comanda il tavolo e chi ne ha pochi subisce, chi ne ha molti compra, chi non ne ha si fa comprare.
I soldi sono la merce di scambio che utilizzano i signori delle discariche per acquisire consenso e comprare il silenzio fondamentale alla tranquillità della loro attività.

Sulla vicenda dei soldi io rimango legato ed affezionato alla posizione che prese il primo Comitato Monteclarense e che la espresse nella celebre lettera inviata all'allora ministro Ronchi. Riguardo alla questione soldi sul tema discariche scrisse:

...Allora bisogna, semplicemente, non versare più alle casse dei Comuni sede di impianti più o meno generose quote-parte delle tariffe di conferimento rifiuti agli impianti, perché quel gran flusso di denaro ha sin qui “corrotto”( lecitamente o illecitamente) le decisioni ed i programmi di sviluppo delle comunità locali, colonizzato le amministrazioni a potentissime lobbyes nostrane o internazionali, clientelizzato amministratori ed amministrati, rinviato le “soluzioni a monte” del problema rifiuti;

Prosegue indicando l'utilità per la comunità che avrebbero potuto avere questi soldi.

Ecco il punto e la ragione per la quale questa vicenda mi indispone e non riesco ad aderire in pieno alla campagna pro Zanola.
Sia chiaro, sto con lei e non con la famiglia Gabana ed esprimo a lei tutta la mia solidarietà, ma è questa faccenda dei soldi che non mi piace.
Credo sia profondamene sbagliato che il motivo del contendere siano esclusivamente i soldi riconosciuti ad un comune da parte di una discarica. Così come credo sia ingiusto il silenzio dell'amministrazione quando una discarica versa soldi. Credo sia profondamente ingiusto che i proventi delle discariche, i cui effetti nefasti si maniesteranno nei decenni a venire, servano a costruire il centro Montichiarello, a sponsorizzare feste estive o a costruire case famiglia. Credo che questa attitdine di pensiero sia nefasta e perniciosa per una politica che fonda su questo denaro il suo consenso ma sopratutto per una comunità che così si abitua a pensare che si possa scambiare un pezzo della propria terra e della propra salute con un beneficio temporaneo ed effimero ( cosa c'è di più effimero di uno spettacolo pirotecnico a S. Pancrazio?).
I discaricatori questo lo sanno e usano i soldi come merce di scambio per comprare il silenzio ( chi riceve soldi con quale coraggio andrà poi a manifestare davanti ai cancelli quando l'odore sarà tanto forte da far stare male i bambini?), per insinuarsi nelle dinamiche delle comunità e creare piccole guerre interne.
Penso sia deleterio perchè alla lunga porta la gente a quel modo di pensare nichilista secondo cui "tanto le fanno lo stesso, tanto vale ricavarci qualcosa".
E' nefasto perchè è il meccanismo che ha consentito ai discaricatori di creare le 16 discariche attuali e di far piombare Montichiari in un futuro incerto e drammatico.

È opinione comune che il denaro sia la radice di tutti i mali odierni ma nessuno è mai davvero disposto a privarsene
cantavano qualche tempo fa i Pink Floid

Buona notte a tutti.
CC

Ringrazio un amico per una lunga telefonata odierna sull'argomento.




sabato 5 ottobre 2013

L'IMMONDIZIA DI ROMA ARRIVA.....ALLA GEDIT





Quella appena trascorsa è stata una giornata a dir poco allucinante. Una di quelle giornate che non si dimenticano facilmente e purtroppo non per motivi felici.

Gedit spa, dopo aver creato la situazione "perfetta" ( Sindaco e capo dei vigili messi fuori gioco) ed il precedente "perfetto" ( ora ogni persona che si metterà di traverso è avvisata dei rischi che corre) alza la posta e sferra un colpo durissimo a Montichiari.
L'impresa della famiglia Gabana, sprezzante di tutto e tutti, umilia nuovamente la comunità di Vighizzolo facendo arrivare 9 mila tonnellate di compost scadente e scarti del Cdr da Roma.

Questa mattina era apparsa sulle pagine del corriere la notiza dell'accordo avvenuto con la Regione Lazio per il conferimento di tonnellate di schifezze provenienti dall'emergenza rifiuti dopo la chiusura del sito di Malagrotta ( quello dell'avvocato Cerroni che è nel cda di Systema - Valseco). Rifiuti putrescenti e maleodoranti oltre che di sconosciuta composizione.
leggi l'articolo: http://brescia.corriere.it/brescia/notizie/cronaca/13_ottobre_04/brescia-rifiuti-roma-3c7b8c68-2cd8-11e3-bdb2-af0e27e54db3.shtml

Nell'articolo un coro di sconcerto da parte di tutte le forze politiche. L'assessore regionale all'ambiente Terzi con disappunto faceva notare come non sia giusto che i rifiuti di Roma arrivino in Lombardia che è quasi autosufficiente in tema di smaltimento, il consigliere Rolfi esternava la sua contrarietà ribadendo che la Regione Lombardia ha le mani legate. A noi semplici cittadini in queste occasioni torna sempre, come un'ossessione, in mente la solita domanda: ma chi comanda in questo settore?

Detto questo la giornata è proseguita e, come spesso accade in queste situazioni, le notizie corrono più lente dei contratti ed infatti stamattina, nello stupore generale, i primi camion di rifiuti erano già pronti a scaricare all'interno della Gedit.
L'Arpa è intervenuta prontamente ed ha fermato 4 camion, due dei quali avevano già scaricato. Ha quindi controllato per tutto il giorno il carico dei due rimanenti.
Leggi tutto l'articolo: http://brescia.corriere.it/brescia/notizie/cronaca/13_ottobre_05/rifiuti-romani-montichiari-arpa-blocca-due-tir-8788ccc8-2dd9-11e3-89d5-cdac03f987bf.shtml

L'assessore Terzi annuncia controlli costanti e promette di tenere monitorata la situazione.
A noi resta la rabbia e tanta, tanta preoccupazione.

A me rimane invece una domanda: cosa ne penseranno quei campioni di intelligenza del GRIMM che hanno stretto un accordo con la famiglia Gabana e si sono fatti finanziare la loro nuova struttura casa famiglia in Vighizzolo?
Cosa gli dirà la loro coscienza ( sempre ammesso che non l'abbiano smarrita e non la riescano a trovare)?

Con molta rabbia in corpo,
buona notte
CC

venerdì 4 ottobre 2013

ALLA GEDIT ARRIVERANNO I RIFIUTI DI ROMA

ARRIVERANNO DA MALAGROTTA ALLA GEDIT  DI CALCINATO

A Brescia i rifiuti di Roma

Dalla discarica di malagrotta arriveranno alla Gedit di Calcinato quantità imprecisate di scorie indifferenziate

Foto Ansa


Il Colari (Consorzio Laziale Rifiuti), ha comunicato ad Ama, le destinazioni finali di scarti e Fos (Frazione organica stabilizzata, ovvero il compost) provenienti dagli impianti Tmb denominati Malagrotta 1 e Malagrotta 2. Per il compost le destinazioni sono la discarica Gedit Calcinato (Brescia), di Roccasecca (Frosinone) e Sogliano sul Rubicone (Forlì-Cesena). Quanto agli scarti, le destinazioni sono tra la discarica Gedit Calcinato (Brescia), di Taranto e Rocasecca (Frosinone).

SENZA PAROLE, IO SONO ALLIBITO!

Fonte: http://brescia.corriere.it/brescia/notizie/cronaca/13_ottobre_04/brescia-rifiuti-roma-3c7b8c68-2cd8-11e3-bdb2-af0e27e54db3.shtml

mercoledì 2 ottobre 2013

Moratoria contro le discariche di Amianto

Fonte: http://cittadinicontroamianto.blogspot.it/2013/06/aderisci-anche-tu-alla-moratoria-delle.html

Dopo Cremona saremo a Bergamo e Pavia per promuovere la moratoria delle discariche di amianto. TUTTI A ROMA IL 19 OTTOBRE

1 ottobre 2013 alle ore 17.31
Dopo la serata di Cremona del 27 settembre saremo a BERGAMO il 2 ottobre presso lo spazio sociale Barrio di Campagnola in via F. Dell’Orto 20, inizio ore 21, e a PAVIA il 4 ottobre presso la CUB in via V. Monti 23, inizio ore 21, per costruire una mobilitazione il più ampia possibile sulla moratoria delle discariche di amianto e per spiegare che la lotta di Cittadini contro l’amianto si inserisce all’interno di un più ampio fronte di lotta che porterà in piazza San Giovanni a ROMA il prossimo 19 ottobre dalle ore 14 non solo chi lotta per il diritto alla casa, ma tutte le istanze di chi in questi anni rivendica diritti per tutti .
NOI CI SAREMO per dire che non è più un tabu invocare la moratoria quando si parla di discariche di rifiuti urbani e di inceneritori e che è necessario ora e subito una moratoria anche per le discariche di amianto, non solo per tutelare la nostra salute ed il nostro territorio, ma anche per scongiurare il pericolo di infiltrazioni mafiose e n’dranghetiste nella gestione dello smaltimento del rifiuto amianto.
NOI CI SAREMO per dire NO al consumo di suolo, NO all’utilizzo di cave dismesse e vecchie miniere per stoccare l’amianto, NO a logiche di mercato per smaltire l’amianto.
NOI CI SAREMO per dire SI alla ricerca sulle nuove tecnologie di modificazione della fibra di amianto e conseguente riciclo, SI ai controlli ambientali fatti da enti terzi indipendenti, SI alla piena partecipazione dei cittadini a tutti i processi decisionali
Per sapere di più sulla nostra lotta per la moratoria delle discariche di amianto:

Per aderire
compila il form sul nostro blog http://cittadinicontroamianto.blogspot.com
o vai su facebook https://www.facebook.com/moratoriadiscaricheamianto?fref=ts

Per approfondire
vai a http://cittadinicontroamianto.blogspot.it/2013/06/aderisci-anche-tu-alla-moratoria-delle.html

Per leggere la trascrizione della nostra audizione alla Commissione Ambiente del Consiglio regionale lombardo
vai a http://www.consiglio.regione.lombardia.it/c/document_library/get_file?uuid=e844737a-64d9-479c-b360-69e67f8b8316&groupId=38960
Cittadini contro l’amianto