domenica 27 aprile 2014

Zanola, A2A e le tante contraddizioni.

Ci sono alcune contraddizioni che mai ho capito e che ultimamente fatico sempre più a sopportare.
Una di queste riguarda la vicenda "politica" dell'attuale amministrazione comunale.
In questi giorni leggiamo su vari giornali locali della vicenda giudiziaria che vede imputata la sindaco Zanola e che pare si stia definitivamente sgonfiando. A seguito di ciò alta si è lavata la voce di chi colloca la Zanola fra i guerrieri martiri della lotta alle discariche. Su altri giornali leggiamo celebranti interviste rilasciate dall'assessore Zampedri che afferma di aver fatto tutto il possibile per fermare le discariche e sostiene di non aver nulla di che rimproverarsi.
Da tempo immemore invece la Zanola ripete, come un mantra, in ogni circostanza e su ogni documento comunale che la sua amministrazione lotta da 13 anni contro le discariche e che nessuno ha mai fatto tanto. Se una persona fermasse qui la sua informazione e la sua voglia di conoscere la realtà dei fatti penserebbe che viviamo nell'eden e che persone brutte e cattive hanno, contro la ferrea volontà del comune, fatto cadere dal cielo i milioni di mq di rifiuti che ci troviamo seppelliti nelle nostre campagne.

Poi però vai sul protocollo ufficiale del Comune e ti trovi di fonte al documento che pubblico qui sotto e rimani senza parole.








La vicenda è abbastanza nota e ne abbiamo scritto lo scorso 10 ottobre > http://noamiantoamontichiari.blogspot.it/2013/10/arrivano-250000-tonnellate-di-nuovi.html

A2A chiede di poter coprire la montagna di rifiuti della discarica cava verde ( la collina verde che ben si vede anche dal centro di Montichiari) con altri rifiuti. Come la Gedit e Systema richiede una variazione alle autorizzazioni che gli erano state rilasciate e vuole coprire con 250.000  tonnellate di ceneri e scorie ( altamente volatili e di incerta composizione) provenienti da inceneritori di rifiuti.
Ricordiamo che a fianco della discarica rimane ancora aperta la richiesta di A2A per un mega impianto di trattamento delle ceneri.
L'amministrazione Comunale che è in società con A2A proprio nella gestione della discarica ( qui forse i più attenti avranno colto la prima contraddizione) dà parere positivo alla richiesta.
A noi pare incredibile che qualcuno possa anche solo pensare di coprire un "panettone" esposto ai venti con ceneri e scorie volatili potenzialmente pericolose ma evidentemente non sono dello stesso avviso in Comune seppure siano i primi responsabili della salute dei cittadini.
Dopo il parere positivo, e qui veniamo al documento pubblicato sopra, l'amministrazione comunale firma un accordo con A2A che devolverà al Comune 2.90 € per ogni tonnellata di ceneri che verrà conferita. Briciole, spiccioli che verranno con tutta probabilità impiegati in qualche rotonda, in fuochi d'artificio o nella gestione di qualche campetto sportivo per rendere bella e fotogenica la nostra Montichiari. Non so come la pensiate voi ma io questi 2,90 € li vedo come il valore dato alla salute dei nostri figli.
Buona notte
CC

Per correttezza, visto che siamo in clima elettorale, va detto che A2A ha sempre ottenuto pareri favorevoli dalle amministrazioni monte clarensi, quando è stata autorizzata il parere positivo arrivò dalla giunta guidata da Badilini, per l'allargamento e riprofilatura, parere positivo dalla giunta guidata da Rosa.



venerdì 18 aprile 2014

PADANA GREEN - rettifica

Lo scorso 28 novembre 2013 ho pubblicato un post dal titolo PADANA GREEN CORRE. QUALCUNO SE NE E' ACCORTO? nel quale manifestavo il disagio per l'assordante silenzio della politica sulla nuova richiesta per una maxi discarica di amianto.

Il Gruppo ACM mi fa giustamente notare che loro sono da tempo attivi, a rettifica quindi di quanto scritto pubblico la memoria che mi hanno inviato.





In verità quando pensavo ad azioni da intraprendere avevo la mente proiettata ad azioni legali, osservazioni e relativi inserimenti nelle VIA e nei procedimenti autorizzativi (nei tempi concessi dalla legge), a prese di posizione forti sulla stampa etc. In ogni caso qualcosa è stato fatto da ACM. Il documento disegna un lungo tira e molla fra la maggioranza e l'opposizione, una specie di partita a ping pong tra i regolamenti consigliari, che racconta quanto sia difficile ottenere qualche risultato in un contesto simile in cui i tempi sono lunghissimi, anche solo il dialogo pare essere difficile e si fatica a far nascere un benefico quanto essenziale fronte comune.

Buona giornata
CC

domenica 13 aprile 2014

La richiesta della GEDIT è "inaccettabile".



A giorni la Provincia di Brescia si esprimerà sulla richiesta avanzata dalla GEDIT per una modifica non sostanziale della loro attività.
Di fatto la società della famiglia Gabana chiede di poter coprire i rifiuti a fine giornata (attività di capping), non con sabbia o materiale vergine, come previsto dalla legge e dall'autorizzazione iniziale, ma con altro rifiuto. L'attività R5 prevede l'introduzione di rifiuti come i lapidei derivati da demolizioni, i fanghi e, pare, anche il compost fuori specifica: un compost particolarmente schifoso che non può essere usato in agricoltura perché derivato da rifiuti non differenziati ( come i solidi urbani) che, udite udite, puzza molto. Ora è chiaro a tutti che questo non può che essere il frutto di una mente geniale, coprire rifiuti ( che puzzano) non con sabbia ( che costa) ma con rifiuti ( per cui si viene pagati), se ci aggiungiamo che i rifiuti potrebbero essere puzzolenti arriviamo a pensare che la mente è non solo geniale ma anche diabolica.
Detto questo potremmo dire che questa richiesta è offensiva, inopportuna, indecente, irrispettosa, sbagliata, scorretta, crudele, potremmo arrivare anche ad arrabbiarci di brutto. Io però la vorrei semplicemente definire INACCETTABILE da parte della Provincia di Brescia.

Ora provo a spiegare il perché:

A Montichiari ed in particolare a Vighizzolo da qualche anno c'è molta puzza. A partire dall’anno 2011 ( sarà un caso) all'ARPA di Brescia sono arrivate numerosissime segnalazioni per odori molesti. A questo punto qualcuno potrà pensare che i cittadini di Vighizzolo sono in mala fede verso la famiglia Gabana, fatto sta che il 2011 è anche l'anno in cui è partita la Gedit.

Le indagini condotte dall'ARPA Brescia ( al tempo dirette dal dott. Sesana) dicono che l'odore può essere riferito alla presenza accertata di ammoniaca, di altri composti organici e, in particolare, anche di composti organici solforati.

Arpa nota come la presenza diffusa nell’aria di ammoniaca sia concentrata nella zona sud ed est della Gedit;

Arpa accerta anche la presenza di limonene nel perimetro Gedit, a Sud della discarica fino quasi al comune di Montichiari.

In quella zona viene rilevato anche Dimetildisolfuro.

Nei fanghi prelavati dalla Gedit e nell'aria, l'Arpa rileva la presenza di composti organici, composti organo-fosforati, composti dello zolfo, composti organo-solforati e fra questi in particolare di Dimetildisolfuro

Da quando sono sorti i problemi degli odori, i cittadini, il Comitato SOS Terra, Legambiente e il Comune si sono battuti, è stato quindi attivato un tavolo tecnico fra enti e società. Da qui sono stati tolti alla Gedit una serie di CER precedentemente autorizzati. Circa il 23% presentava potenziali caratteristiche puzzolenti.
Con questo cosa voglio dire?
Che ci sono buoni indizi per dire che la puzza, quanto meno una parte consistente, arriva dai rifiuti conferiti in GEDIT. La provincia ha quindi tutti gli elementi per dire a questi signori che non è il caso che coprano con altri rifiuti puzzolenti la loro già poco profumata discarica. Penso che la Provincia, che ci auguriamo tutti sia imparziale, possa considerare INACCETTABILE questa richiesta.
 
Stiamo a vedere, il tempo, come sempre, sarà galantuomo.
 
Buona notte
CC
 
p.s. In questi casi quando una discarica fa questo tipo di richiesta ci sono 30 giorni per depositare delle "osservazioni" che l'ente leggerà e deciderà se prendere in considerazione nell'atto di valutazione. Ad oggi, pare, che le uniche osservazioni volte a scongiurare questo nuovo scempio siano state fatte da Legambiente e del Comitato SOS Terra. Pare che nessuna forza politica monte clarense nemmeno l'amministrazione comunale, da sempre avversa ai Gabana, si sia espressa dando di fatto un silenzioso assenso. Uso il condizionale, qualora avessimo ricevuto informazioni non corrette saremo lieti di essere smentiti e di pubblicare rettifica a quanto scritto.

venerdì 11 aprile 2014

Dall'albo pretorio di ieri. Contro le nuove richieste di escavazione.

 
 
 

 

 


Senza effetto cartolina il monumento può deludere

Buongiorno a tutti, questa mattina ho visto un'illuminante galleria fotografica sul sito di repubblica. Sono le foto di noti monumenti visti da nuove e insolite prospettive, cambiando il punto di vista si aumentano le informazioni sul luogo e quello che spesso è meraviglia lascia spazio alla delusione.
Le foto di Montichiari le ho aggiunte io.

Un saluto
CC






Foto BAMS - http://www.bamsphoto.it/
Foto BAMS - http://www.bamsphoto.it/


Foto BAMS - http://www.bamsphoto.it/

domenica 6 aprile 2014

Una amara realtà.



Papà, da dove arriva l'acqua che prendiamo nella bottiglia?
Un signore anziano si gira e dice al bambino: "dalla discarica" e, rivolto verso il papà poi aggiunge in un dialetto stretto "non mancherà molto prima che quel telo che sta sotto ai rifiuti e sui cui passano tutti i giorni le ruspe si romperà. Qui da noi è tutta sabbia e in un attimo tutta la merda sgorgherà dai rubinetti.
Il papà guarda il suo bambino, non sa come rispondere, accenna un sorriso e in silenzio se ne va.

Questa conversazione è realmente avvenuta davanti al distributore d'acqua di Vighizzolo.
Stamattina era una bella giornata di sole, si sentiva profumo di primavera, si vedevano le prime rondini ma a me ha rovinato la giornata.

In questo periodo di pre campagna elettorale stiamo assistendo a cose strane. L'attuale amministrazione è impegnata nel titanico sforzo di convincere la gente che Montichiari è un bel posto con una qualità della vita invidiabile, l'Assessore all'ecologia rilascia interviste dove dice che in questi anni ha fatto il massimo che si poteva fare in fatto di tutela dell'ambiente, vediamo che persone vicine al candidato Fraccaro aprono sinceri quanto ingenui gruppi in facebook che decantano quel che rimane delle bellezze monte clarensi e cercano di collocare la nostra città come rinomata meta turistica adiacente al lago di Garda.
Sarà l'aria di primavera, il sole, i fiori le rondini ma in tanti sembrano essere intenti a distogliere lo sguardo dal lato a ponente del Chiese per concentrarsi a rimirare il duomo ed il castello ( che per chi ancora non lo sapesse è un "falso" storico, una costruzione terminata nel 1900) convincendosi che Montichiari è un piccolo eden.

La verità invece è un'altra ed è assai più amara.
Qui a Montichiari ci sono ancora pendenti alcune richieste di nuove discariche ma il vero problema non è fermarle e riuscire a far dire basta a questa imprenditoria debosciata e politica corrotta ma affrontare gli anni che verranno. Perché fra qualche anno, quando il percolato arriverà a contatto della falda ( che ad oggi nessuno, e dico nessuno, conosce nelle sue caratteristiche di conformazione, andamento e profondità) sarà disastro ambientale. E lo sarà per il nostro comune, per Calvisano che sta a valle e non ha acquedotto e pesca direttamente dalla fala. Lo sarà per tanti comuni limitrofi. A Bussi (Pescara) circa due milioni di mc di rifiuti hanno creato un vero disastro ambientale, cosa succederà quando i nostri 15 milioni si disperderanno nel terreno?

Gente, quando fotografare il duomo, il castello e la pieve fate un piccolo sforzo, cambiate il punto di osservazione, voltatevi a guardare alle vostre spalle. Guardate l'immensa montagna verde di A2A, la montagna nera tossica del gruppo Systema (quella che paga i bellissimi fuochi che tutti ammiriamo a S. Pancrazio), guardate la Pulimetal con le sue caprette. Guardate le altre discariche ed i buchi che aspettano solo di essere riempiti. Guardate e prendetene atto, tutti devono sapere perché il primo passo per chi vuole cambiare davvero le cose è guardare e accorgersi.

Buona notte
CC



mercoledì 2 aprile 2014

Cosa è stato fatto dell'accordo quadro?



Era il 10 gennaio 2013 quando il Comune di Montichiari firmava con cavatori e smaltitori di rifiuti dell'ATE43 e attigui ( zona di Vighizzolo) una convenzione quadro.

L'accordo prevedeva che i vari soggetti ( Gedit, Systema Ambiente, Vezzola, Calcestruzzi s.p.a., C.B.E, Ecoeternit, Edilquattro etc. etc. etc. ) si impegnassero a pagare e realizzare alcune opere:
  • Di compensazione ambientale ( creazione di piccoli boschetti nelle cave finite e sulle discariche e qualche filare di piante)
  • Di viabilità interna ed esterna all'ambito ( la famosa strada dei cavatori e le strade utilizzate per le loro attività)
  • Acqusizione delle aree necessarie per tali realizzazioni ( esprori)
  • Monitoraggio ambientale ( adesione al sistema di monitoraggio DICGS)
Da allora sono passati quasi 15 mesi e cosa è stato fatto?

Personalmente non ho visto alcun albero, o siepe, arbusto, ramoscello o fiore piantato sopra o a fianco delle discariche. Men che meno dentro le cave che tanto nelle intenzioni dei sopracitati soggetti sono utili solo a diventar discariche.

La strada dei cavatori è ancora sterrata. Questa piccola opera economicamente insignificante per i soggetti sopracitati che fatturano milioni di euro all'anno permetterebbe di abbattere di molto PM 10 e affini. Ovviamente i sopracitati eroi, sono filantropi a parole, quando poi devono agire se ne stra fottono della salute delle persone che vivono a fianco delle loro impattanti attività.

Non mi pare ci sia stato alcun esproprio.

Capitolo "Monitoraggio Ambientale". Qualcuno di voi ha visto le centraline a fianco delle discariche e delle cave e sa se i dati vengono messi in rete? Qualcuno sa se c'è un reale e costante monitoraggio ambientale?

A questo punto ci chiediamo: come mai nulla è stato fatto? Perché i cavatori e discaricatori, che non perdono occasione per ostentare in pubblico la loro filantropia, non rispettano i fatti e non fanno quelle opere che renderebbero sicuramente migliore la vita delle persone che vivono vicino alle loro attività?

E ancora: perché l'amministrazione comunale che più di tutti, dall'unità d'Italia ad oggi, ha combattuto contro le discariche non riesce a far rispettare la parola data e non denuncia in pubblico la situazione?

Chissà se in questo periodo di campagna elettorale, dopo questi lunghi mesi di oblio, qualcuno si farà sentire.

CC